Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09254 presentata da MARTUCCI ALFONSO (PARTITO LIBERALE ITALIANO) in data 19930111
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: come e' noto, per essere stato pubblicato da numerosi quotidiani e per essere stato divulgato anche da varie emittenti televisive, e' stato costituito a Caserta un comitato formato da centinaia di lavoratori, cosiddetti "pendolari" sul tratto Caserta-Roma, i quali hanno denunciato gli estremi disagi per l'utilizzazione del percorso ferroviario da Caserta-Benevento a Roma e ritorno; tali disagi si traducono nella difficolta', spinta fino alla quasi impossibilita' ad assolvere con puntualita' al lavoro quotidiano nella mortificante e disumana situazione creatasi per per cui questi "pendolari" sono costretti a trascorrere ore ed ore del giorno in estenuanti attese dovute ai ritardi dei treni; la denuncia dei fatti di cui sopra, lungi dal costituire una manifestazione di retorica o di assurde pretese, e' fondata non solo su precise indicazioni di quelle difficolta' ma anche su suggerimenti e su richieste all'insegna della razionalita' e della concretezza, dell'efficienza dei servizi pubblici; in particolare, sono state fatte varie richieste, concernenti il corretto funzionamento dell'espresso 852, proveniente da Lecce-Bari ed atteso a Caserta alle 5,32, costantemente in ritardo sull'arrivo a Roma, fissato alle 7,52, proprio in coincidenza con l'inizio degli orari di lavoro, nonche' il potenziamento della rete ferroviaria con l'aggiunta di un nuovo treno tra le 14,30 e le 15 che colleghi direttamente Roma Termini e Caserta, eliminando la sosta ad Aversa -: se non ritenga opportuno intervenire con la massima tempestivita' al fine di eliminare gli inconvenienti denunciati ristabilendo il corretto funzionamento dei servizi pubblici in questione, onde consentire l'assolvimento dell'impegno lavorativo quotidiano a tanti lavoratori "pendolari" sul tratto Caserta-Roma. (4-09254)
Le Ferrovie dello Stato S.p.A. riferiscono che, nel periodo gennaio-marzo (quest'ultimo considerato fino al giorno 10) 1993, l'espresso 852 ha registrato il seguente andamento: fascia ritardo minuti: da 00 a 05, percentuale: 62 per cento; da 06 a 15, percentuale: 26 per cento; da 16 a 30, percentuale: 6 per cento; da 31 a 60, percentuale: 5 per cento; oltre 60, percentuale: 1 per cento. Inoltre, rispetto al periodo ottobre-dicembre 1992, si e' registrato un sensibile miglioramento della regolarita' in arrivo a Roma Termini, frutto di interventi atti ad eliminare le cause dei ritardi, anche se deve considerarsi che il treno 852 giunge a Caserta dopo aver percorso in 7 ore e 20 minuti gia' 435 Km dei quali 160 circa a semplice binario, con tutte le soggezioni di circolazione che cio' comporta. Dal mese di ottobre 1992 al mese di marzo 1993 il ritardo medio mensile in arrivo a Roma Termini e' stato il seguente: ottobre 17', novembre 17', dicembre 7', gennaio 5', febbraio 8', marzo 3'. Infine, le ferrovie dello Stato S.p.A. specificano che nuovi collegamenti, considerati gli alti costi di esercizio, possono essere realizzati solo in presenza di consistenti flussi di traffico; in caso contrario, collegamenti sono realizzati con opportune coincidenze. In effetti, i viaggiatori che debbono raggiungere Caserta nel primo pomeriggio, possono utilizzare da Roma Termini, secondo il nuovo orario estivo, una partenza alle ore 14.00, una alle ore 14.55 ed una alle ore 15.15 effettuando il cambio ad Aversa. Il Ministro dei trasporti: Costa.