Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09182 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930111
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: se non si ritenga, in considerazione della difficile situazione in cui sono venuti a trovarsi i borsisti italiani residenti all'estero, gia' beneficiari delle borse di studio per l'anno 1991-1992, e ai quali erano stati offerti nel luglio scorso il prolungamento e il rinnovo delle stesse, dare sollecita e positiva risposta alla richiesta di deroga ai decreti per il contenimento della spesa pubblica avanzata dall'ufficio IX della direzione generale delle relazioni culturali del Ministero degli affari esteri, reiterata con urgenza il 14 novembre 1992. I borsisti IRE, infatti, sono rimasti in Italia per mesi in balia di loro stessi, in attesa del rinnovo, poi negato in conseguenza dei decreti citati, in molti casi indebitandosi o costretti a vivere di espedienti; se non si valuti gravemente dannoso per l'immagine del nostro Paese - cosa che, peraltro, sta gia' avvenendo fra le famiglie - il ritorno negativo della vicenda dei borsisti IRE fra le nostre comunita', trattandosi di poco piu' di ottanta studenti; se, dato che ai borsisti cittadini stranieri dei Paesi con cui l'Italia ha accordi culturali bilaterali non sono state applicate giustamente le restrizioni dovute al deterioramento della situazione economica nazionale (sarebbe interessante sapere quanti di questi Paesi hanno sempre tenuto fede agli impegni con noi presi), si ritenga di considerare l'opportunita' di derogare almeno per i casi piu' gravi, quali ad esempio i giovani italiani provenienti dai Paesi latino-americani o dall'Etiopia (la cui situazione di gravita' per i nostri connazionali e' a tutti ben conosciuta). (4-09182)
Questo Dicastero informa che con nota n. DAGL 1/214 Pres. 92 del 17.12.92 si e' ottenuta la deroga al decreto-legge n. 333 dell'11.7.92, per la concessione delle borse di studio I.R.E. (Italiani Residenti all'Estero). A seguito di cio' si era provveduto a trasmettere i decreti e i relativi mandati alla Ragioneria Centrale per gli adempimenti di competenza. Quest'ultima, con elenco n. 64 del 19.1.93, ha trasmesso i decreti alla Corte dei Conti per la registrazione. Tali atti sono stati registrati e restituiti, in conformita' alle disposizioni di cui al DL 29/93, soltanto recentemente. Conseguentemente, gli interessati sono stati da poco informati dell'avvenuta disponibilita' della borsa di studio e la quasi totalita' di loro, che era gia' in Italia, ha potuto riscuoterla. Per quanto concerne i cittadini italiani che erano ancora all'estero, in attesa di ricevere la comunicazione della disponibilita' della borsa, e' stato consentito loro di utilizzarla o immediatamente o in epoca diversa, ovvero in un corso successivo, qualora quello cui aspiravano partecipare volgesse ormai al termine. Va tuttavia osservato che la situazione negativa che era stata determinata dal DL 333/92 si ripropone ancora una volta per effetto del DL 155/93, non essendo stata accolta la proposta, avanzata dall'Ufficio IX della Direzione Generale per le Relazioni Culturali di questo Ministero, di inserire le borse di studio tra le eccezioni previste dall'articolo 11 del DL 155/93 non soggette a limitazione della spesa pubblica, proposta che avrebbe consentito di concedere le borse stesse senza alcun problema. Allo stato attuale occorre attendere che venga concessa la deroga, gia' richiesta dalla predetta Direzione Generale. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Fincato.