Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09185 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930111
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: si sono recentemente svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio del dopolavoro ferroviario di Roma; in tale circostanza sarebbero stati violati i princi'pi democratici, etici, morali e legali, da parte di chi aveva invece il compito di difenderli con forza, a salvaguardia anche del buon nome della nascente Societa' per azioni-Ferrovie dello Stato; sarebbe stato impedito, di fatto, a circa duemila soci pensionati del dopolavoro ferroviario di Roma di esercitare il loro diritto di voto con vari marchingegni, falsando cosi' il risultato; inutili sarebbero stati gli interventi effettuati prima e durante lo svolgimento delle elezioni, per evitare che si verificasse tale palese violazione delle regole democratiche; sarebbero state convalidate liste aggiuntive con centinaia di nominativi di soci non vidimate dal presidente del dopolavoro ferroviario in carica; al seggio n. 14 sarebberto stati individuati e accertati decine di soci in possesso di doppia tessera dopolavoro ferroviario 1992; la composizione della commissione elettorale sarebbe stata elevata da tre a cinque membri, malgrado l'opposizione del rappresentante della lista n. 2 -; se non si ritiene di svolgere sollecitamente una severa inchiesta, sia per verificare inequivocabilmente se le elezioni in argomento siano state svolte nella piena legalita', sia per evitare che tra il personale interessato possa sorgere legittimo il sospetto di una scarsa trasparenza e di una non corretta gestione democratica delle consultazioni. (4-09185)
Le Ferrovie dello Stato SpA riferiscono che le modalita' nell'espletamento delle elezioni svoltesi, nei giorni 25-26 e 27 novembre 1992, per il rinnovo del Consiglio direttivo della sezione dopolavoro ferroviario di Roma sono state analoghe a quelle seguite nelle precedenti occasioni, adottando tutte le precauzioni possibili al fine di evitare qualsiasi rischio di irregolarita'. Del resto sia presso la commissione elettorale che presso quelle costituite nei singoli seggi erano presenti rappresentanti di ciascuna lista. Per facilitare al massimo le operazioni di voto interessanti circa 18.000 soci sono stati complessivamente attivati 36 seggi elettorali equamente articolati nel territorio ricompreso nella giurisdizione della sezione. In particolare: a) per i soci pensionati era stato inizialmente predisposto il solo seggio istituito presso la sede sociale di via Bari, 22 in Roma ma, successivamente, dietro espressa richiesta del sindacato UILT-Pensionati e dell'Associazione ANLAFER, ai pensionati e' stato concesso, a modifica di quanto avvenuto nelle precedenti elezioni, di poter votare in uno qualsiasi dei 36 seggi istituiti. Tale facolta' e' stata resa nota nei manifesti elettorali. A nessun socio e' stato precluso il diritto al voto; b) tutti gli elenchi dei soci aventi diritto al voto con tesseramento effettuato direttamente presso la sezione D.L.F. di Roma sono stati consegnati alla commissione elettorale, vistati dal presidente e dal segretario della suddetta sezione. Gli elenchi del personale in servizio iscritto direttamente con trattenuta a ruolo sono stati forniti dalla Divisione informatica delle ferrovie dello Stato S.p.A; c) dal verbale redatto dalla commissione elettorale non risultano essere stati individuati soci in possesso di doppia tessera D.L.F.; peraltro con i rigidi controlli posti in essere, non sarebbe stato possibile votare piu' di una volta. Infatti, sulla base d'intesa e conferma tra gli operatori dei seggi, il nominativo del socio cui era stata data la possibilita' di votare in un seggio diverso da quello d'iscrizione, veniva depennato dall'elenco dove era ricompreso ed iscritto nell'elenco del seggio prescelto per la votazione; d) per assicurare il regolare e sollecito svolgimento delle operazioni elettorali per la sezione del D.L.F. di Roma, dato il gran numero dei tesserati e dei seggi impegnati, e' stato ritenuto indispensabile - analogamente a quanto avvenuto nelle precedenti tornate elettorali - coinvolgere nelle operazioni stesse oltre ai 3 componenti effettivi della commissione elettorale anche i due supplenti. Le Ferrovie dello Stato precisano, al riguardo, che i compiti d'istituto sono stati svolti esclusivamente dal Presidente e dai membri effettivi, mentre i due membri supplenti - peraltro eletti anch'essi come gli altri dalle assemblee dei soci - sono stati utilizzati in compiti organizzativi e di ausilio, al fine di rendere piu' sollecito e sicuro lo svolgimento delle elezioni. Il Ministro dei trasporti: Costa.