Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09204 presentata da FOLENA PIETRO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930111
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: dall'agosto 1992 e' entrata in funzione la discarica controllata consortile del comune di Palermo in localita' Bellolampo dotata di un impianto per l'utilizzo di biogas; da diversi giorni sono stati segnalati fumi provenienti dai rifiuti gia' depositati nella discarica suddetta e cio' in contrasto con le previsioni tecniche -: se sia a conoscenza che l'impianto funzioni oggi in maniera ottimale; se venga rispettato e applicato dall'AMIA di Palermo il piano di gestione contenuto nel progetto dell'impianto; se non ritenga necessario attivarsi affinche' il comune e l'AMIA forniscano una puntuale e completa relazione sullo stato della discarica e su come si intenda intervenire per limitare i danni eventualmente subiti dall'impianto, cio' in considerazione del fatto che dal funzionamento di questo impianto dipende la situazione igienica della citta' intera, ed al fine di limitare i rischi per la salute dei cittadini, specialmente di quelli che abitano nei quartieri limitrofi all'impianto, come Borgo Nuovo e Cruillas. (4-09204)
Poiche' la questione sottoposta e' di prevalente competenza delle locali autorita' sono state dalle stesse assunte notizie al riguardo e la Prefettura di Palermo, attraverso elementi informativi acquisiti dall'amministrazione comunale, ha precisato quanto segue. La gestione del nuovo impianto di scarico controllato, realizzato in loc. Bellolampo ed attivato nel corso del 1992, e' stata affidata all'Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale (AMIA) di Palermo. Detta gestione e' stata avviata ed attuata nel rispetto delle indicazioni riportate nel piano di gestione di cui l'Azienda si e' per tempo dotata, commissionando l'approntamento del medesimo a professionisti esperti nel settore. La percentuale di rifiuti trattati (rispetto alla totalita' da smaltire) e' stata via via crescente in misura corrispondente al maturare della dovuta esperienza operativa. Si e' comunque pervenuti, gia' nel decorso 1992, al trattamento della totalita' dei rifiuti conferiti presso il sito de quo. Le risorse di cui ci si e' avvalsi (in termini di forza lavoro, macchinari, attrezzature, generi di consumo, ecc.) sono state individuate in aderenza al surrichiamato piano di gestione. Da quanto sopra e' derivata, altresi', l'eliminazione del fenomeno (spesso ricorrente nel recente passato), riguardante il verificarsi di smottamenti accompagnati da incendi alimentati dal biogas sprigionatosi dall'ammasso dei rifiuti accumulati, per lungo tempo e in maniera incontrollata, nel corpo della vecchia discarica interessata all'iter tecnico-amministrativo, propedeutico alla realizzazione delle opere di definitiva bonifica. I fenomeni di cui si parla riguarderebbero, molto probabilmente, operazioni di termodistruzione di materiali di scarto che periodicamente le Forze dell'Ordine devono effettuare per adempiere a specifici obblighi di legge (corpi di reato, divise e attrezzature varie eccetera) e che vengono effettuate in prossimita' della discarica. Si rassicura sulla sporadicita' di tali eventi che non riguardano affatto la nuova discarica. Si riferisce, inoltre, che stanno per essere consegnati i lavori relativi all'innalzamento dei pozzetti per la raccolta del percolato (opera, questa, da realizzarsi man mano che si innalza la quota di rifiuti stratificati come espressamente previsto dal piano di gestione). Tali lavori hanno necessariamente richiesto la sospensione temporanea dell'utilizzo dell'impianto (lo scarico dei rifiuti e' avvenuto, comunque, secondo criteri di compattazione e stratificazione presso la vecchia discarica) e si sono svolti pressoche' contestualmente alla manutenzione del manto impermeabile della vasca finora utilizzata. Per quanto esposto la situazione appare controllata dalle competenti autorita', e non si ravvisano, allo stato, gli estremi per un intervento di questo Ministero. Il Ministro dell'ambiente: Spini.