Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00578 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930111
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: recentemente, su proposta del capo della polizia, Vincenzo Parisi, sono state determinate le promozioni di 27 vicequestori primi dirigenti a questore dirigente superiore, con relativi movimenti; tali promozioni e trasferimenti avrebbero provocato all'interno della polizia di Stato critiche e proteste in quanto si ritiene che i meriti "politici" si siano rivelati piu' importanti di quelli professionali; a detta di molti dirigenti, tali scelte influiranno sulla professionalita' della polizia di Stato che si troverebbe con "uno staff dirigenziale di basso profilo"; tra i beneficiari risulterebbero Antonino Lo Sciuto, neo questore a Bolzano, sino ad una decina di giorni fa segretario generale del SIULP, incarico che ha ricoperto per quasi dieci anni. Egli avrebbe percorso una carriera certamente non professionale in quanto, dopo essere stato capo della squadra mobile di Bolzano, e' stato distaccato per svolgere attivita' sindacale. Fra l'altro, la sua promozione sarebbe in contrasto con una legge che impone, per la nomina a questore, l'espletamento di un servizio di almeno tre anni di dirigenza in un ufficio di polizia. Peraltro, il predetto funzionario, svolgendo il suo incarico in una regione autonoma, automaticamente diverrebbe dirigente generale; altro beneficiario risulterebbe il funzionario Agostino Bevilacqua, gia' questore di Avellino, il cui nome era comparso nel colloquio fra il questore di Napoli e un giornalista del Mattino, che e' stato "premiato" con il trasferimento a Firenze -: se le critiche e le proteste di cui sopra abbiano un qualche fondamento. A questo proposito l'interrogante ritiene che debbano cessare taluni favoritismi che, oltre a incrinare il rapporto di fiducia con l'amministrazione, continuano a creare quel sottobosco di cortigiani, buoni servitori di politici corrotti e compiacenti, ma cattivi amministratori di uno Stato efficiente e democratico. (3-00578)