Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09156 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930111

Ai Ministri dell'ambiente, della sanita' e dell'industria, commercio e artigianato. - Per conoscere - premesso che: secondo dati forniti recentemente da Greenpeace, nel Mediterraneo occidentale sarebbero morti per l'inquinamento oltre seimila delfini ed altri mille sarebbero stati uccisi dalle reti pelagiche; nelle acque italiane le cause piu' frequenti dell'arenamento dei delfini e degli altri cetacei sono le ferite provocate da imbarcazioni e da reti e gli oggetti di plastica ingoiati; il divieto assoluto dell'uso delle "spadare" nei mari italiani, decretato dal Ministro della marina mercantile, ha dato un contributo prezioso alla protezione della vita dei cetacei che abitualmente frequentano i nostri mari ma non basta affatto; bisogna adesso intervenire per eliminare o ridurre entro limiti accettabili i composti chimici responsabili della elevata mortalita' di questi animali. Il DDT, il PCB (policlorobifenil), il mercurio, i derivati organici del fosforo e del cloro, ormai presenti nei nostri mari con concentrazioni elevatissime, vengono assorbiti attraverso la pelle ed una volta penetrati nell'organismo si depositano nel fegato, nei reni e nella milza dei mammiferi marini. Le analisi effettuate su delfini "spiaggiati" sulle coste tirreniche hanno evidenziato concentrazioni di PCB di 165 P.P.M. contro 1 p.p.m., limite massimo consentito dalla OMS; la diffusione in mare di questi composti avviene prevalentemente attraverso gli scarichi delle fogne delle citta' e dei vari agglomerati urbani -: se non intendano avviare un rapido processo di controllo e di revisione della legge Merli, dimostratasi inadeguata, per le ambiguita' e le scappatoie offerte, a migliorare la situazione che continua a permanere estremamente grave, ed anche stante il mancato finanziamento statale ai comuni e la loro tradizionale neghittosita' nei confronti di opere di depurazione pubblica, assolutamente insufficienti; cosi' come la verifica del rispetto dei minimi tabellari previsti dalla legge per le immissioni dei liquami continua a rimanere nel regno delle buone intenzioni. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-22076 del 19 ottobre 1990. (4-09156)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.