Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09159 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930111
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere - premesso che: a seguito della richiesta formulata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sugli interventi post-terremoto del 1980-1981. l'avvocato Aldo Linguiti, preposto al Programma straordinario per l'edilizia residenziale della citta' di Napoli (articolo 84 della legge n. 219 del 1981) ha trasmesso tra l'altro alla Presidenza del Consiglio, che a sua volta l'ha inviata alla Commissione anzidetta, una nota nella quale e' contenuto, anche in vista di un'eventuale riduzione del personale dipendente, l'elenco dei nominativi dei dipendenti distaccati che "per altri rilevanti impegni non possono offrire concreto apporto" e quello di coloro della cui retribuzione-base e' stato richiesto il rimborso dagli enti di appartenenza alla struttura nell'opinione dell'illegittimita' dei decreti di distacco; per l'economia del presente atto ispettivo si avra' riguardo al momento a quanto riguarda solo il primo dei due elenchi trasmessi ed in relazione al quale, nella seduta della Commissione del 17 ottobre, il senatore Michele Florino ha denunciato con forza, come e' stato largamente ripreso dalla stampa, la condizione di grave illegittimita' dei relativi distacchi a tempo pieno presso la gestione di coloro che risultano impegnati anche in altre attivita', queste si' legittime e non compatibili; l'elenco riguarda i signori: Gennaro Caputo, consigliere comunale; Salvatore Ciaravola, consigliere comunale; Sabato Cibelli, assessore comunale; Antonio L. Crispino, assessore comunale; Gabriele Cuofano, consigliere comunale; Giovanni Della Corte, consigliere comunale; Enzo Antonio Di Sarro, consigliere comunale; Gennaro Espero, sindaco; Antonino Esposito, assessore; Michele Esposito, consigliere comunale; Guido Florenzano, consigliere comunale; Giuseppe Fiore, consigliere circoscrizionale; Luigi Lucarelli, vice presidente del CORECO; Angelo Mazzuoccolo, consigliere comunale e componente del comitato di gestione della USL; Leandro Morlicchio, consigliere comunale; Gerardo Onorato, consigliere circoscrizionale; Roberto Perrotta, vice sindaco; Raffaele Polichetti, consigliere comunale; Carmine Ranucci, assessore comunale; M. Felicita Realfonso, consigliere comunale; Raffaele Reina, consigliere comunale e presidente della USL n. 40; Pasquale Salvio, consigliere comunale; Maurizio Schiazzano, consigliere comunale; Francesco Scognamiglio, vice presidente della USL: Egidio Speranza, assessore comunale; ai quali vanno aggiunti i seguenti altri: Enrico Pagano, presidente del comitato di gestione della USL n. 41 di Napoli; Vincenzo Molisso, assessore comunale di Napoli e componente della I, II, IV e V commissione consiliare; Marino De Mata, consigliere comunale di Napoli e componente della V Commissione consiliare; Gennaro Esposito, consigliere circoscrizionale a Miano; il senatore Florino ha richiesto, ma ignorasi se cio' e' avvenuto, che l'elenco dei ben 980 dipendenti della struttura venga inviato alla procura della Repubblica, non potendosi escludere, mancando a questi privilegiati personaggi il dono dell'ubiquita', che venga riscontrata ipotesi di reato relativa al contestuale svolgimento delle attivita' consiliari ed amministrative derivanti da loro cariche, con duplicazione illegale dell'incasso di stipendi, indennita', emolumenti -: se tali documenti risultino pervenuti alla procura della Repubblica di Napoli e chi ne abbia in carico il relativo procedimento; chi sia stato, caso per caso, a segnalare le necessita' del distacco e chi abbia deciso di accettarlo, instaurando la costituzione del rapporto di dipendenza; a responsabilita' di chi, nel tempo, risalga l'omissione dei doverosi controlli e della mancata risoluzione del rapporto conflittuale con il contestuale esercizio di altra attivita' che hanno dato luogo, come nel caso di presidenti di comitati di gestione di USL, sindaci, assessori, e consiglieri comunali di Napoli, Afragola, Pompei ed altri comuni, vicepresidenti del CORECO, appartenenti alla DC, al PCI, al PSI, al PSDI, al PLI ed al PRI, a un vero e proprio squallido "arrembaggio dei partiti" come lo ha definito e ha dovuto riconoscere il Presidente della Commissione d'inchiesta onorevole Oscar Luigi Sca'lfaro; se abbia ritenuto ci chiedere ai 29 soggetti - ferme ed a parte le ipotesi di reato - le immediate dimissioni dal rapporto di dipendenza con la struttura del Programma straordinario, onde parassitariamente non gravino piu' in alcun modo, da ora in avanti, sui gia' spaventosi costi della ricostruzione post-sismica; se tra gli accertamenti da effettuare non ritengano debba rientrare altresi' quello relativo all'eventuale svolgimento da parte di ciascuno dei 29 personaggi anche di normali attivita' lavorative, risultando a chi scrive che alcuni di essi, oltre ad essere distaccati presso il programma e contemporaneamente essere amministratori di enti locali, e di USL, sono anche dipendenti di imprese, enti ed aziende pubbliche e private e quindi in possesso dell'eccezionale facolta', piu' che divina, di essere uni e trini; se anche tra gli accertamenti da effettuarsi non rientri quello degli orari di entrata e di uscita dal lavoro presso la struttura del Programma, dei giorni di presenza e di assenza, delle ferie godute e non e della specifica, concreta attivita' in dettaglio ad essi demandata e da essi svolta; se consti quale esito, alla data della risposta al presente atto, abbia avuto il procedimento penale. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-22108 del 23 ottobre 1990. (4-09159)