Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09161 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930111
Al Ministro delle finanze. - Per conoscere - premesso che: il 16 novembre 1992 e' apparso un articolo su il Giornale in cui si riportavano alcune dichiarazioni rese verosimilmente dal brigadiere della Guardia di finanza Salvatore Trinx, il quale nel commentare negativamente l'intervento del Capo di stato maggiore dell'esercito, teso a "bacchettare" il COCER della Guardia di finanza sui problemi del Corpo, puntualizzava che era suo intento, come quello degli otto colleghi, presentatisi dinanzi alla Commissione difesa della Camera, avviare un dibattito in sede politica sulla smilitarizzazione del Corpo; il 20 novembre successivo il Comando di gruppo della Guardia di finanza di Asti contestava al brigadiere Trinx alcune frasi virgolettate riportate nel menzionato articolo, ricevendo l'ovvia risposta che le stesse erano state rilasciate a titolo personale, in conformita' alla normativa vigente; non soddisfatto di cio', il predetto Comando di gruppo ribadiva la richiesta, chiedendo testualmente "su quale tipo di carta era stato redatto il documento presentato dai nove finanzieri rappresentanti del COCER alla Commissione difesa"; la richiesta del suddetto Comando appare esorbitante e comunque sembra penalizzare la relazione, prevista per legge, fra l'organismo di rappresentanza e le Commissioni parlamentari e comunque ingerirsi in rapporti non di pertinenza dell'amministrazione; d'altronde, la richiesta del suddetto Comando appare irrituale in quanto formulata in dispregio alle forme previste dagli articoli 58 e seguenti del Regolamento di disciplina militare, poiche' dal suo contenuto non si comprende se sia stato avviato nei confronti del brigadiere Trinx un vero e proprio procedimento disciplinare -: se ritenga di aprire un'inchiesta sull'operato del suddetto Comando al fine di verificare la liceita' dei suoi comportamenti, anche per evitare ogni turbativa nei rapporti tra rappresentanze militari e organi parlamentari. (4-09161)