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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09162 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930111

Ai Ministri dell'ambiente, dei trasporti, per i beni culturali ed ambientali e dell'interno. - Per sapere - premesso che: la Societa' Servizi Ingegneria ha predisposto per Capri uno sconcertante progetto, redatto da Giovanni Gentile e Gianluca Salvia, che, se realizzato, provochera' la distruzione economica ed ambientale di quella che e' considerata, non a torto, per la suggestione indotta dal suo paesaggio, tra le piu' belle isole del mondo; secondo gli estensori del perverso disegno, una ferrovia ultramoderna, lunga due chilometri e quattrocento, dovra' servire, dopo aver sventrato i rilievi montuosi dell'isola per 1550 metri, "ai residenti di Marina Piccola-Cesina-Monetella-Moneta e Lo Capo, nei loro spostamenti da e verso Capri, Marina Grande ed Anacapri, e ai turisti per la visita a Marina Piccola e Villa Jovis"; solo settantuno i miliardi occorrenti per quest'opera altamente sociale e di grande importanza per la valorizzazione del patrimonio archeologico caprese: un vero affare! Per qualcuno ... La verita' e' che, lungi dall'eliminare disagi agli abitanti dell'isola, peraltro mai informati, l'opera comporterebbe lo straordinario aumento di valore dei terreni ubicati in zone attualmente poco accessibili, aprirebbe la via ad una loro possibile lottizzazione e con l'invasione da parte di folle di turisti inconsapevoli ed impreparati di zone particolarmente interessanti per l'aspetto naturalistico ed archeologico, provocherebbe l'inevitabile alterazione degli equilibri ambientali; per troppo tempo gli interventi per la tutela e la valorizzazione dell'ambiente sono stati ispirati da una logica antropocentrica, ove l'obiettivo finale (difesa degli ecosistemi) viene snaturato facendo prevalere principalmente gli interessi economici, mentre gli scempi perpetrati un po' dappertutto stanno a dimostrare inoppugnabilmente l'impossibilita' di finalizzare il bene natura a scopi turistici o comunque produttivi; tale concetto e' ribadito con sfumature diverse in quasi tutti gli statuti regionali. Le autorita' competenti a redigere i piani territoriali devono infatti considerare il territorio da pianificare solo in funzione della tutela dell'ambiente naturale; il Governo italiano, pur avendo sottoscritto la risoluzione n. 37/7 adottata dalle Nazioni Unite il 28 febbraio 1982 (Carta Mondiale della Natura) in pratica non ha irresponsabilmente ancora trasferito nella nostra legislazione norme operative per "la protezione dei sistemi naturali e il mantenimento degli equilibri e della qualita' della natura, alla protezione dei processi ecologici, della specie e degli ecosistemi" per cui la salvaguardia dei sistemi naturali e' al momento molto aleatoria; gli interventi a protezione della natura devono garantire la conservazione e la valorizzazione degli equilibri naturali, proprio dagli interventi dell'uomo che sono sempre stati la causa principale del depauperamento delle risorse naturali -: se i Ministri interrogati intendano adoperarsi per impedire l'ennesimo e definitivo massacro dell'ambiente naturale di Capri e quali iniziative intendano assumere per tutelare con maggiore concretezza il patrimonio paesaggistico, archeologico, naturale dell'isola di Capri. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-22074 del 19 ottobre 1990. (4-09162)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.