Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09171 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930111
Ai Ministri dell'ambiente, dell'industria, commercio e artigianato e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il cloruro di polivinile, utilizzato prevalentemente per fabbricare le bottiglie per le acque minerali, i flaconi per i detersivi, i sacchetti, ecc., puo' essere rimosso dall'ambiente solo attraverso l'incenerimento, che pero' provoca l'immissione nell'aria di elevate quantita' di acido cloridrico, diossina e furani, tutte sostanze notoriamente cancerogene; per i notissimi ed accertati danni che questi sottoprodotti provocano all'ambiente ed alla salute dell'uomo, su tutto il territorio elvetico, a partire dal novembre 1991, sara' vietato vendere bottiglie in plastica; in Italia, oltre all'introduzione della imposta sulla fabbricazione del PVC, nulla e' stato fatto per difendere l'ambiente e la salute dei cittadini dalla montante marea di plastica; l'inadeguatezza delle risposte date al problema dalle due commissioni parlamentari presiedute rispettivamente nell'87 dall'allora Ministro De Lorenzo e successivamente dal Ministro Ruffolo, lasciano poco spazio alle speranze di un futuro senza plastica "usa e getta"; la "congrega" dei manufatti plastici continuera' a farla da padrone continuando a parlare di migliaia di posti di lavoro in pericolo e di giri di affari di migliaia di miliardi che possono sfumare, senza porsi minimamente il tema di una riconversione industriale; la pericolosita' del PVC dovrebbe promuovere, infatti, o l'uso di plastica davvero biodegradabile o una ben maggiore utilizzazione del vetro, che, tra l'altro, consente, essendo perfettamente riciclabile, notevoli risparmi di olio combustibile ed una sensibile riduzione dell'inquinamento atmosferico -: se non ritengano di rendere tangibile l'impegno in difesa della salute degli italiani e dell'ambiente, adottando al piu' presto una politica in grado d'incentivare la utilizzazione del vetro nella fabbricazione delle bottiglie e vietando la commercializzazione dei contenitori in plastica su tutto il territorio nazionale, come appunto gia' accade in Svizzera. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-22232 del 25 ottobre 1990. (4-09171)