Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09205 presentata da SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930111
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della sanita', dell'ambiente, per i beni culturali e ambientali, e per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: fin dal 1981 e' stato predisposto un consorzio fra i comuni di Camaiore, Viareggio, Massarosa per la costruzione di un impianto consortile per il trattamento dei rifiuti; e' stato stipulato un contratto con la SNAM (28 marzo 1982) del valore di 6.030 milioni; e' stato richiesto ed ottenuto un mutuo per 30.362 milioni; con delibera 182 del Marzo 1985 e' stato: autorizzato atto aggiuntivo per 4.430 milioni; autorizzato revisione prezzi per 14.050 milioni; autorizzato lavori imprevisti per 1.481 milioni; autorizzato espropri per 610 milioni; autorizzato spese generali per 300 milioni; autorizzato IVA per 3.273 milioni; ad oggi l'impianto e' incompiuto e lasciato in stato di assoluto abbandono benche' il contratto con SNAM sia ancora in essere e si sostengono i relativi costi (interessi e revisione prezzi); il comune di Camaiore in regime di emergenza rifiuti (sono 12 anni che trascura il compimento di un impianto di smaltimento!) decide di attivare una discarica e la individua nel canale di Monte Moneta (Camaiore). Il comune di Camaiore ha incaricato il Geostudio di Lucca nella persona del geologo dottor Nolledi di definire le caratteristiche del territorio di Monte Moneta; da tale studio emerge: trattarsi di area soggetta a vincolo idrogeologico che rientra nella perimetrazione aree protette ai sensi della legge regionale n. 52/85. Nelle previsioni urbanistiche l'area ricade nella zona A3 (area non urbana con interesse artistico ambientale); la presenza di vegetazione di particolare pregio; la pericolosita' geologica media; la viabilita' carente; la presenza di problemi di regimazione idraulica medi in condizioni di piovosita' normale con portate di 6.000 litri al secondo e scarico in mare a 4.500 metri; l'inserimento dell'area nel bacino sperimentale del Serchio dal 1989; lo studio trascura di indicare che: con delibera n. 364 del 1^ dicembre 1971 il consiglio comunale di Camaiore dichiarava la zona verde agricola panoramica. Con successiva delibera n. 378 del 28 ottobre 1974 Monte Moneta viene definita "area non urbana" di interesse artistico ambientale. Con ulteriore delibera n. 289 del 3 settembre 1984 il comune definisce Monte Moneta "area agricola di notevole pregio ambientale"; la zona viene dichiarata sotto il vincolo della legge Galasso n. 431 dell'8 maggio 1985 cosicche' e' totalmente esclusa ogni ipotesi di distruzione ambientale ed in particolare di modificazione profonda relativamente alle caratteristiche boschive -: quali siano i motivi per cui l'impianto di Pioppo Gatto malgrado l'investimento iniziale e i continui successivi costi non sia stato attivato; per quale motivo il comune di Camaiore in dispregio di tutti i vincoli gravanti sulla zona persevera nella individuazione di detta localizzazione a prescindere da vincoli, costi e tempi. (4-09205)