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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09211 presentata da MATTIOLI GIANNI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930111

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Consiglio Comunale di Terni, nella seduta del 14 dicembre scorso 60^ giorno dall'apertura della crisi determinata dalle dimissioni della maggioranza degli assessori, ha approvato il documento programmatico contenente la proposta di candidati a sindaco e ad assessori, presentato seduta stante, alle ore 19 circa, da PDS e PSI quale emendamento del documento depositato 5 giorni prima dal solo PDS; tale documento non si appalesa come emendamento in quanto contiene una nuova proposta delle candidature a sindaco e ad assessori, presenta un nuovo programma articolato in punti e non indica la parte del documento originario che intende emendare; trattandosi di un nuovo documento a tutti gli effetti e non di un semplice emendamento la sua presentazione il 60^ giorno dall'apertura della crisi e' in palese violazione dell'articolo 33 dello Statuto del comune che, data l'importanza rivestita da tale atto ai sensi dell'articolo 34 della legge n. 142 del 1990, ne prescrive il deposito almeno 5 giorni prima dalla seduta; a seguito di mozione d'ordine, durante la seduta in questione e' stato stabilito a maggioranza che il dibattito sul documento avrebbe dovuto avere termine alle ore 23 per consentire la votazione; di conseguenza, dopo le 23 non e' stato consentito ai consiglieri iscritti a parlare di intervenire, ne' di effettuare le dichiarazioni di voto e cio' in contrasto con gli articoli 36 e 45 del regolamento del Consiglio Comunale che prevedono invece che la discussione possa essere dichiarata chiusa quando non ci sono piu' iscritti a parlare e che prima della votazione almeno un consigliere per gruppo ha diritto di effettuare una dichiarazione di voto; le votazioni sulla mozione d'ordine citata, sul documento e sull'immediata eseguibilita' della delibera di approvazione del documento medesimo, non sono state verbalizzate correttamente ed alcuni consiglieri hanno gia' presentato un esposto al procuratore della Repubblica per l'accertamento del reato di falso -: se, sulla base di quanto rappresentato, non ritenga opportuno effettuare un'indagine sulla regolarita' delle procedure e sulla legittimita' degli atti assunti dal Consiglio Comunale di Terni nella seduta del 14 dicembre scorso; se non intenda procedere ad una verifica dell'operato del CORECO, che, pur informato tramite osservazioni scritte da parte di alcuni consiglieri comunali in ordine alle ripetute violazioni delle norme regolamentari e statutarie che concretano palesemente vizi di legittimita' della delibera contestata, ha invece reso esecutiva la delibera stessa; per quali motivazioni il rappresentante del Commissario di Governo in seno al CORECO non risulterebbe aver sollevato alcuna questione sull'illegittimita' dell'atto e non ha tenuto in alcuna considerazione le osservazioni prodotte dai consiglieri comunali e suffragate anche dal parere di un esperto amministrativista di fama nazionale; se corrisponda a verita' che ci sarebbero state pressioni da parte dell'autorita' tutoria sulla decisione del Consiglio, secondo quanto affermato in un'intervista dal consigliere anziano che ha presieduto la seduta del 14 dicembre 1992. (4-09211)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.