Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09235 presentata da LUCCHESI PINO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930111
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1992, n. 217, recante disposizioni urgenti per l'adeguamento degli organici delle forze di polizia, e' ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di assicurare l'immediato avvio delle procedure di reclutamento per l'aumento degli organici di tutti i ruoli della polizia di Stato; ai sensi dell'articolo 1, comma 4, di tale decreto-legge, l'amministrazione sta utilizzando la graduatoria degli idonei dell'arruolamento per agente della Polizia di Stato, per l'assunzione di 960 unita', indetto con decreto del Ministro dell'interno del 21 maggio 1990; ancora, ai sensi dell'articolo 1, comma 5, di tale decreto-legge, l'amministrazione sta utilizzando sia la graduatoria degli idonei del concorso a 1.200 posti di vice ispettore riservato ai sovrintendenti della Polizia di Stato, indetto con decreto del Ministro dell'interno del 1^ luglio 1989, sia la graduatoria degli idonei del concorso pubblico a 600 posti di vice ispettore, indetto con decreto del Ministro dell'interno del 18 dicembre 1986; nel citato decreto-legge n. 9 del 1992, all'articolo 1, si eleva ulteriormente il numero del ruolo dei commissari della Polizia di Stato di 60 unita', stante una precedente vacanza di tale ruolo; risultano esaminati i selezionati su 6.000 partecipanti totali e sono stati ritenuti idonei in toto (sia dal punto di vista fisico che per quanto concerne la preparazione richiesta), dell'8^ corso quadriennale allievi commissari presso l'Istituto superiore di polizia nell'anno accademico 1991-1992, ma non vincitori 37 concorrenti, alcuni dei quali gia' appartenenti ai ruoli diversi dell'amministrazione ed idonei ad analoghi concorsi precedentemente indetti -: quali siano i motivi che non hanno consentito di adottare lo stesso criterio di reclutamento del personale, gia' utilizzato per i ruoli di agente ed ispettore. Tale criterio, tra l'altro, avrebbe portato ad un consistente risparmio di conti per lo Stato, con l'eliminazione delle operazioni di preselezione; se, per ovviare a tali anomalie, non si ritenga di dover procedere ad una riapertura dei termini per la partecipazione al concorso a 35 posti di aspiranti commissario per gli allievi dell'8^ corso quadriennale per l'anno accademico 1992-1993 (Gazzetta Ufficiale n. 20 del 10 marzo 1992). (4-09235)