Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09244 presentata da OLIVERIO GERARDO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930111
Ai Ministri dell'interno e per il coordinamento della protezione civile. - Per sapere - premesso che: le abbondanti nevicate che si sono abbattute sulla Calabria ed in particolare sull'altopiano della Sila, nei giorni di fine anno 1992 e l'inizio del 1993, hanno determinato una situazione di vera e propria urgenza; alcuni comuni della Sila sono rimasti per diversi giorni isolati, privi di acqua potabile, di energia elettrica, di collegamenti telefonici, numerosi villaggi rurali e turisti sono rimasti isolati e privi di qualsiasi servizio; centinaia di aziende agricole e zootecniche sono state sommerse dalla neve con gravi danni alle strutture, molteplici sono le strutture artigianali ed industriali che hanno subito danni mentre numerose sono le civili abitazioni che, in particolare nei centri storici, hanno subito danni a causa del sovraccarico di neve che, in molti casi, ha determinato il crollo di tetti e di solai; consistenti danni hanno subito gli edifici pubblici, la rete fognaria e di raccolta delle acque piovane; notevoli sono gli sforzi finanziari ed organizzativi sopportati dai comuni per il pronto intervento, per raggiungere villaggi, province, case abitate isolate nelle campagne, per sgomberare i centri abitati paralizzati dalla neve e per consentire il soccorso nei casi di necessita' e di urgenza; alcuni dei comuni interessati sono lontani decine di chilometri dai piu' vicini centri dalla protezione civile, dei vigili del fuoco, ecc..., in particolare il comune di San Giovanni in Fiore, con una popolazione di oltre 20 mila abitanti, dista da Cosenza e Crotone oltre 60 chilometri ed e' difficilmente raggiungibile anche in occasione di normali nevicate; piu' generale e' stata evidenziata una inammissibile carenza ed assenza delle strutture della Stato preposte all'intervento mentre i comuni sono stati costretti a fronteggiare l'emergenza malgrado le difficolta' finanziarie e strutturali nelle quali operano -: se non ritengano necessario dichiarare lo stato di calamita' naturale per il territorio dei comuni colpiti in modo straordinario dalle nevicate di fine 1992 ed inizio 1993; quali iniziative intendano assumere per: a) istituire nei maggiori centri colpiti un presidio della protezione civile; b) potenziare le strutture dell'ANAS con uomini e mezzi e predisporre la costituzione di nuovi centri operativi nei comuni montani che ne sono sprovvisti; c) definire nuove metodologie e tecniche di intervento adeguate alla realta' montana da parte di ENEL e SIP considerato che in ogni stazione invernale le nevicate provocano la interruzione delle linee elettriche e telefoniche; d) definire consistenti aiuti ai comuni colpiti e dotare gli stessi dei mezzi, del personale e delle risorse necessarie a far fronte a situazioni come quella determinatasi in seguito alle nevicate di questi giorni; e) istituire nel comune di San Giovanni in Fiore (CS) grande centro della Sila nel quale gravita' una popolazione residente nei comuni e nei villaggi limitrofi di circa 40 mila abitanti un presidio permanente del corpo dei vigili del fuoco deliberando sin da subito la permanenza di almeno una squadra di questo corpo con relativo distaccamento da Cosenza. (4-09244)