Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09282 presentata da MATTEJA BRUNO (LEGA NORD) in data 19930111
Ai Ministri della sanita' e per le politiche comunitarie e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: la legge n. 412 del 30 dicembre 1991 prevedeva tra l'altro una serie di incompatibilita' per il personale medico, quali ad esempio che una U.S.S.L. non potesse convenzionarsi direttamente con un medico dipendente da altra U.S.S.L. la regione Piemonte, con circolare dell'Assessore alla Sanita' signor Maccari, interpretando una circolare del Ministero della sanita', vietava invece convenzioni tra singole U.S.S.L; se l'interpretazione data dalla regione Piemonte venisse considerata corretta e quindi applicabile, moltissimi poliambulatori di U.S.S.L. sparsi per il territorio, si vedrebbero costretti a sospendere ogni servizio a causa dell'impossibilita' di reperire personale specializzato dipendente da altre U.S.S.L. in quanto, al di fuori del normale orario di lavoro, questi lavoratori non potrebbero venire retribuiti; inoltre molte costose attrezzature, distribuite nei poliambulatori delle U.S.S.L. rimarrebbero inutilizzate per mancanza di personale specializzato (caso della U.S.S.L. di Cuorgne'-Torino, dove una costosa attrezzatura per mammografia, donata dai cittadini, resterebbe inutilizzata); la U.S.S.L. n. 41 di Caluso (TO), pur servendo una vasta area di utenti e che e' gia' stata penalizzata con la chiusura del Pronto Soccorso, qualora la U.S.S.L. n. 40 di Ivrea recedesse dall'accordo di concessione straordinaria dei suoi specialisti sarebbe costretta a chiudere anche il Poliambulatorio, paradossalmente proprio quando era stata terminata una nuova ala, costata parecchio ai contribuenti, destinata appunto ad attivita' poliambulatoriali -: come si intenda procedere per evitare che parecchi poliambulatori non siano piu' in grado di fornire un servizio, a grave scapito dei cittadini, andando inoltre ad intasare i pochi poliambulatori rimasti aperti, come gia' succede attualmente per le strutture di "Pronto Soccorso". (4-09282)