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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09422 presentata da ASTORI GIANFRANCO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930112

Ai Ministri dei trasporti e degli affari esteri. - Per conoscere - premesso che: il nuovo anno ha visto la sospensione del servizio di treni-navetta sotto il Sempione, tra Iselle e Briga; tale interruzione provoca, di fatto, il venir meno di un collegamento sicuro per il traffico automobilistico tra Vallese ed Ossola, per le note condizioni della Statale del Sempione nel periodo invernale per la neve, il vento ed il ghiaccio; emerge un grave danno per una zona di confine per definizione gia' in condizioni di relativa precarieta'; le istituzioni vallesane nei confronti delle Ferrovie Federali Svizzere e quelle ossolane nei confronti delle Ferrovie dello Stato italiane hanno manifestato nei mesi scorsi tutte le preoccupazioni per una misura ispirata ad una visione non certamente lungimirante; con un'apposita petizione popolare le autorita' vallesane avevano chiesto di considerare il trasporto delle auto come servizio pubblico e non come traffico turistico-privato; la decisione assunta dalle competenti autorita' elvetiche ed italiane appare in contrasto con l'opportunita' di incentivare la permeabilita' delle frontiere fra i due paesi e la integrazione economica delle aree frontaliere; le ragioni che hanno determinato l'Ente Ferrovie dello Stato a dare il proprio assenso alla disdetta dell'accordo per l'esercizio del servizio di treni-navetta, inoltrata dalle Ferrovie Svizzere -: se il Governo non ritenga, alla luce delle considerazioni sopra svolte e per i danni che la sospensione del servizio sta determinando, di invitare le Ferrovie dello Stato ad intraprendere colloqui con le Ferrovie Federali Svizzere per negoziare la ripresa del servizio. (4-09422)

Gia' nel 1983 le Ferrovie Federali Svizzere (F.F.S.) avevano avanzato una richiesta di sospensione del servizio treni-navetta, avendo accusato per il 1982 un notevole deficit sulla tratta ferroviaria per il trasporto di veicoli a motore accompagnati. Nell'anno in questione sulla tratta Briga-Iselle erano stati trasportati circa 50.000 veicoli. Nel 1985 un'ordinanza del Consiglio federale sulla promozione del traffico combinato e del trasporto di veicoli a motore accompagnati, concesse una sovvenzione prelevando il finanziamento dalle imposte all'importazione dei carburanti. Cio' permise al Dipartimento dei trasporti di disporre il versamento di 15 franchi per ogni veicolo trasportato tra Briga ed Iselle. Nel 1991 le Ferrovie federali svizzere hanno tuttavia indirizzato nuovamente al Dipartimento federale elvetico dei trasporti analoga richiesta di sospensione per il permanere delle condizioni di scarsa redditivita' della linea, che rendevano insufficiente anche l'aiuto finanziario a suo tempo accordato dal Consiglio federale. Il principio della redditivita' e' stato sostanzialmente sostenuto dallo stesso Dipartimento dei trasporti. In data 17 marzo 1992, considerata la motivazione addotta dalle Ferrovie federali svizzere e tenuto presente che le spese di esercizio erano ripartite al 50 per cento fra le due Reti mentre il solo 20 per cento dei prodotti era di spettanza delle F.S., queste ultime si sono venute a trovare nella condizione di dover accordare il loro assenso alla disdetta dell'accordo sottoscritto nel 1959 con le Ferrovie federali svizzere. La sospensione preventivata per il maggio 1992 e' stata poi procrastinata, previ accordi intercorsi fra la Direzione di esercizio delle Ferrovie federali svizzere e l'Unita' di produzione del compartimento di Milano, al 3 gennaio 1993. Si aggiunge che un'eventuale ripresa del servizio presupporrebbe, peraltro, per il rinnovo del materiale rotante un notevole impegno di spesa, che sarebbe subordinato all'approvazione del Parlamento svizzero. Il Ministro dei trasporti: Costa.



 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.