Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09307 presentata da MARENCO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Al Presidente del Consiglio dei ministri ai Ministri dei trasporti, dei lavori pubblici, per la funzione pubblica dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: il taglio dei finanziamenti al collegamento ferroviario veloce Genova-Milano, che comporta una sostanziale cancellazione del progetto stesso, unitamente al contestuale mancato finanziamento del raddoppio e della velocizzazione della Genova-Ventimiglia, costituisce di fatto l'isolamento dell'arco ligure rispetto all'area economica nord-occidentale che sta per saldarsi, con nuovi collegamenti alla vicina regione francese della Provence Alpes Cote d'Azur; tali decisioni penalizzano gravemente il sistema dei trasporti della Liguria che, con la realizzazione del nuovo bacino portuale di Genova-Voltri, su cui lo Stato ha impegnato ingenti risorse, si pone quale punto nodale primario rispetto al sistema nazionale dei flussi di merci in entrata ed uscita dal nostro paese -: se non ravvedano la gravita' del mancato finanziamento dell'opera a fronte della possibilita' di totale carico finanziario e gestionale dei privati, proposta, e rifiutata dalle Ferrovie dello Stato; se non ravvedano la gravita' della situazione economica che verrebbe a determinarsi per la Liguria e per Genova in particolare, impegnata in un grosso sforzo di trasformazione e rilancio della sua struttura economica - sforzo che al momento si traduce, pero', in forti tagli occupazionali - e nel quale le istituzioni locali sono impegnate, cosi' come lo sono le stesse categorie imprenditoriali che fanno riferimento alla camera di commercio; se non ravvedano la possibilita', senza ulteriori impegni finanziari per lo Stato, di reperire - nell'ambito degli stanziamenti ipotizzati per l'ammodernamento dei principali nodi ferroviari italiani nell'arco di tempo in questione - la somma necessaria alla realizzazione della Genova-Milano con possibilita' di pronta apertura dei cantieri, cosi' come previsto nel progetto, consentendo altresi', con tale soluzione, di dare respiro al grave problema occupazionale che si sta abbattendo sulla provincia di Genova. (4-09307)
Le Ferrovie dello Stato S.p.A. riferiscono che le opere per la realizzazione della linea alta velocita' Milano-Genova non sono state previste nel contratto di programma per problemi di disponibilita' finanziaria, benche' le Ferrovie dello Stato S.p.A. siano interessate alla realizzazione dell'intero progetto "alta velocita'". Si provvedera' comunque, utilizzando a tal fine le apposite disponibilita' del contratto di programma, a svolgere i necessari studi e progettazioni in previsione della realizzazione dell'intera linea. In merito alla linea Genova-Ventimiglia, si fa presente che verra' ultimato il raddoppio del binario nel tratto Ospedaletti-S. Lorenzo e la relativa attivazione e' prevista nel 1996 mentre, per quanto riguarda la prosecuzione del raddoppio, si sono incontrate notevoli difficolta' nell'ottenimento dei benestare da parte degli enti locali e non e' stata ancora individuata una soluzione progettuale concordata. Si fa inoltre presente che, relativamente al nuovo bacino portuale di Genova Voltri, e' in corso la realizzazione di una nuova linea fra gli impianti portuali e la linea Ovada-Alessandria che consentira' il collegamento fra il nuovo bacino portuale e il retroterra servito dallo stesso. Per quanto riguarda l'ipotesi avanzata di ridurre ulteriormente i finanziamenti relativi ai nodi, si dichiara che cio' non risulta possibile in quanto questi risultano gia' notevolmente penalizzati nel nuovo contratto di programma. Peraltro, il potenziamento degli impianti ferroviari dei nodi permettera' di risolvere problemi di natura ecologica e di congestione delle grandi aree metropolitane. Il Ministro dei trasporti: Costa.