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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09349 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112

Al Ministro per i beni culturali ed ambientali. - Per conoscere - premesso che: con l'atto ispettivo n. 4-07733 del 16 novembre 1992, gli interroganti avevano avanzato dubbi e richiesto informazioni in ordine alla legittimita' e del possesso degli acquarelli di Adolf Hitler posti in vendita a Trieste tramite asta pubblica e della stessa vendita, apparendo ai medesimi interroganti che gli acquarelli costituissero, al di la' ovviamente del giudizio politico sul nazionalsocialismo, un documento storico di eccezionale valore del quale lo Stato italiano non poteva assolutamente disfarsi; Rosalia Manno Tolu, Sopraintendente archivistico della Toscana, ha proposto (ed il Ministro ha attuato) dopo l'atto ispettivo sopra richiamato, la "notifica" degli acquerelli, con la esemplare motivazione che gli acquerelli costituiscono "una rara testimonianza visiva dell'iter culturale di Hitler, una preparazione ideale, illuminante e coerente alla pittura ufficiale di regime del Terzo Reich" e che essi inoltre "anticipano aspetti che saranno peculiari della politica culturale e dell'atteggiamento nei confronti dell'arte contemporanea del regime hitleriano", cosi' richiamando il contenuto dei saggi contenuti nel catalogo del 1984 ed il pensiero di Rosemberg che nel 1934 aveva scritto che "l'arte e' sempre la creazione di un determinato sangue e la natura legata alla forma di un'arte puo' essere compresa soltanto da creature dello stesso sangue"; quanto precede testimonia in modo chiarissimo dunque la consistenza ed il valore di eccezionale documento storico degli acquerelli -: dato che l'asta ando' fortunatamente a vuoto smentendo in modo netto ed inequivoco le fibrillazioni non si sa quanto genuine che avevano paventato chissa' quali manifestazioni ed iniziative naziste delle quali e' mancata persino l'ombra, e stante l'avvenuta opposizione del vincolo archivistico, se si intenda - chiarito quanto al precedente atto ispettivo in ordine alla legittima proprieta' da parte dello Stato del documento in questione - acquisirne la definitiva disponibilita' in favore della Sopraintendenza archivistica della Toscana, nell'ambito delle sue competenze e responsabilita' istituzionali e funzionali. (4-09349)

Questo Ministero non ha ritenuto di esercitare il diritto di prelazione sulla raccolta in oggetto, sia per l'elevato prezzo di vendita (300 milioni), sia perche' a suo tempo il provvedimento di vincolo fu adottato soprattutto per garantire l'integrita' della raccolta, integrita' che verra' mantenuta dall'acquirente signor Gianotti. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Ronchey.



 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.