Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09453 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro, delle finanze, dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere: quali controlli faccia effettuare ed effettui il Governo e i ministri interrogati, nell'ambito delle loro specifiche competenze in materia, anche tramite gli uffici loro periferici, sull'attivita' e la gestione delle banche e degli istituti di credito, se e' possibile che una banca di interesse nazionale come l'ex Banco di Roma ora Banca di Roma, filiale di Piacenza, ha passato al protesto assegni tratti su un conto corrente di una societa' a r.l., recanti (per evidente errore e, comunque, irritualmente tanto da far cadere il potere di traenza!) la sola sottoscrizione della firma dell'amministratore unico senza l'indicazione della ragione sociale, come e' previsto dalle norme vigenti, come risulta dal contratto di conto corrente e dalla "firma di traenza" depositata presso la banca stessa presso codesta filiale. La cosa ha comportato un procedimento penale a carico dell'amministratore, come ovvio, ma anche l'azione esecutiva personale a mezzo di titoli che non erano, ne' accettabili ne' legittimi; se la gestione delle fortune e dei destini delle persone, che, specie, in periodi di crisi come quello attuale sono sempre delicatissimi, debbano essere affidati a gestioni di attivita' bancarie fatte nel modo qui denunciato, senza che mai alle banche siano fatti rilievi anche d'ufficio, anche in corso delle ispezioni e controlli ordinari; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti per l'accertamento e la doverosa repressione delle responsabilita' contabili che siano conseguenti abusi e omissioni, anche negli obblighi di controllo (pure della Banca d'Italia) addebitabili e addebitati a pubblici funzionari siano essi di carriera come dirigenti di uffici o responsabili di "settori" aministrativi, ovvero onorari come ministri o sottosegretari. (4-09453)