Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09295 presentata da MARENCO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni, per la funzione pubblica e del tesoro. - Per sapere - premesso che: sul problema dell'assetto organizzativo dell'Azienda di Stato per i Servizi Telefonici e' stata precedentemente presentata interrogazione dal primo dei due presunti interroganti; e' stata disposta in data 29 dicembre 1992 la soppressione dell'ASST ed il passaggio della struttura e dei servizi alla IRITEL spa; il personale ASST rimane nell'ambito del pubblico impiego per un anno, con la possibilita' - entro il 30 giugno 1993 - di optare per la permanenza nell'ambito del pubblico impiego, previa la redazione delle liste di mobilita' del personale, per amministrazione e per livello, in ciascuna provincia (ex articolo 4, legge n. 58 del 1992) -: se non si reputi necessario procedere al piu' presto alla pubblicazione delle liste di mobilita' dei vari Ministeri, in considerazione della volonta' dei lavoratori interessati a mantenere la propria permanenza nell'ambito del pubblico impiego e alla difesa dei diritti acquisiti. (4-09295)
Al riguardo si ritiene opportuno premettere che un contingente di personale della soppressa A.S.S.T. pari a 400 unita' e' stato trasferito ai sensi dell'articolo 200 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, presso l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni. Si tratta del personale che alla data di entrata in vigore della legge 29 gennaio 1993, n. 58, risultava applicato presso i seguenti uffici: Ispettorato generale delle telecomunicazioni; Istituto superiore delle poste e delle telecomunicazioni; Segreteria del consiglio di amministrazione delle poste; Direzione centrale per il controllo delle concessioni e corrispondenti sezioni presso gli ispettorati di zona. Al restante personale la legge riconosce la facolta' di optare per la permanenza nell'impiego pubblico entro 6 mesi dalla delibera del CIPE e comunque non oltre il 31 dicembre 1993. Tale facolta' viene esercitata attraverso il vigente istituto della mobilita' che e' stato integrato e parzialmente corretto prevedendo per il personale in questione la possibilita' di essere destinato in sedi di lavoro ubicate nell'ambito della provincia in cui risultava applicato al momento del passaggio alle dipendenze della concessionaria. Con decreto del Ministro della funzione pubblica di concerto con il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni del 7 agosto 1993 sono stati individuati 15.000 posti vacanti delle pubbliche amministrazioni che possono essere coperti con il personale che ha scelto di permanere nell'amministrazione pubblica. I soggetti interessati che hanno avanzato domanda di trasferimento alle amministrazioni pubbliche sono n. 2.645; tutti gli altri dipendenti della soppressa ASST - esclusi quelli transitati all'amministrazione p.t. con il citato articolo 200 del decreto del Presidente della Repubblica n. 3/1957 - troveranno sistemazione nell'ambito delle concessionarie dei servizi di telecomunicazioni. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Pagani.