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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09389 presentata da GASPARRI MAURIZIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112

Al Ministro per gli affari esteri. - Per sapere - premesso: che risulta all'interrogante da notizie di stampa che al 34^ piano del palazzo delle Nazioni Unite a New York esisterebbe un ampio ufficio riservato all'onorevole Bettino Craxi, nella sua qualita' di "consigliere per i problemi della pace, della sicurezza e dello sviluppo" del segretario generale Ghali; che l'onorevole Craxi, dopo aver redatto nel passato ad avviso dell'interrogante un generico rapporto per conto dell'ONU sui problemi del debito dei paesi in via di sviluppo, nel quale si proponeva la soluzione, piuttosto discutibile ad avviso dell'interrogante, di un condono di tale onere, ha svolto funzioni sempre meno rilevanti per conto dell'organismo internazionale; che al momento non si hanno notizie circa le modalita' di assolvimento dell'incarico di "consigliere per i problemi della pace e dello sviluppo"; che, sempre secondo notizie di stampa, il Governo italiano si sarebbe assunto gli oneri per il costo dell'ufficio suddetto, presso il quale lavorerebbe il funzionario Scanni con altro personale di segreteria -: se quanto sopra risponda a verita', e in tal caso: a quanto siano ammontate le spese sostenute dal Governo italiano per il funzionamento di questo ufficio, che sarebbe costato molte centinaia di milioni all'anno; quanto si sia speso per il 1992 e quanto si preveda si spenda per il 1993; quale sia l'utilita' di questo ufficio dai compiti piuttosto indefiniti e dai costi rilevanti per le casse del nostro Governo. (4-09389)

Il Ministero degli Affari Esteri ha concesso contributi a valere sul Fondo di Cooperazione per complessivi 2,5 miliardi di lire nel triennio 1990-1992 (800 milioni nel 1990, 850 milioni nel 1991, 850 milioni nel 1992) in favore del Fondo Speciale per il "Programma di Supporto alle Attivita' di Studio e di Ricerca nel settore dall'Indebitamento dei Paesi in Via di Sviluppo", istituito nel 1990 dal Segretario Generale della Nazioni Unite a seguito dell'approvazione da parte dalla 44^ Assemblea Generale dell'ONU della Risoluzione n. 44/205 che, nella parte dispositiva, formalmente gli richiedeva di riferire mediante un apposito Rapporto sull'impatto del debito estero sulla disponibilita' di risorse per la crescita e lo sviluppo dei PVS. Nel 1993 non e' stato invece erogato alcun tipo di contributo in favore di detto Fondo Speciale. Per la redazione del succitato Rapporto, il Segretariato Generale ha istituito, secondo le regole interne dell'ONU, un apposito Ufficio il cui personale e le cui spese di funzionamento sono regolate dalle norme contabili delle Nazioni Unite. Tali spese non hanno gravato direttamente sul Ministero degli Affari Esteri, bensi' sono state coperte dal Segretariato Generale delle Nazioni Unite avvalendosi delle risorse finanziarie esistenti sul Fondo Speciale in questione. Tale Fondo, come d'altra parte previsto per tutti i Fondi posti in essere dal Segretariato Generale, e' stato dal predetto gestito sotto la propria responsabilita' - secondo le regole e le norme finanziarie societarie - ed e' sottoposto alla verifica contabile dei competenti Organi di Controllo delle Nazioni Unite. Non risulta in ogni caso che il personale di detto Ufficio fosse costituito da dipendenti di ruolo del Ministero degli Affari Esteri. Relativamente alle tre tranches di contributi concesse dal nostro Paese, e' da sottolineare che esse sono state di volta in volta deliberate dai competenti Organi decisionali previsti dalla legge n. 49/87, secondo la normativa prevista dalla medesima e nel quadro della ripartizione annuale dei contributi ad Organismi Internazionali a valere sul Fondo di Cooperazione. Per quanto riguarda le attivita' svolte dall'onorevole Craxi nella sua qualita' di Rappresentante Personale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, egli ha agito nell'ambito del mandato fiduciario conferitogli dallo stesso Segretario Generale secondo i termini operativi ed amministrativi fissati dai Regolamenti interni delle Nazioni Unite. Si segnala, ad ogni buon fine, che nel medesimo triennio 1990-1992 il nostro Paese ha altresi' concesso contributi volontari per complessivi 6 miliardi di lire (2 miliardi per ciascun anno) alla International Foundation for Development Alternatives (IFDA), con sede a Ginevra, per le attivita' di ricerca e di studio, nonche' di organizzazione di seminari ed incontri internazionali, sul tema dell'indebitamento dei Paesi in Via di Sviluppo. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Azzara'.



 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.