Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00591 presentata da SORIERO GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930112
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel consiglio comunale di Vibo Valentia il 21 novembre 1992, e' stata eletta una G.M. al termine di un acceso dibattito, nel corso del quale un consigliere comunale della maggioranza, oltre a proferire gravi accuse ai magistrati della locale Procura della Repubblica, ha chiaramente lasciato intendere dell'esistenza di condizionamenti che offuscherebbero l'attivita' di quel consiglio comunale; nella giunta neo-eletta vi sono due assessori incompatibili, in quanto hanno rapporto di lavoro con l'U.S.S.L. n. 22 della regione Calabria; presentandosi in quel consiglio comunale grave situazione di illegittimita', i consiglieri del gruppo PDS e PRI, in data 19 dicembre 1992, rassegnavano le dimissioni del proprio mandato e successivamente si dimettevano i consiglieri del PDS surrogati, e che, nonostante cio' il consiglio comunale, nella seduta del 29 dicembre 1992 decideva il prosieguo dei lavori anche in presenza di consiglieri dimissionari; nella seduta del 4 gennaio 1992 il consigliere Murmura, assessore all'urbanistica e Sottosegretario di Stato agli interni, (che nei giorni successivi ha rassegnato le dimissioni da assessore e da consigliere) ha parlato esplicitamente di un "palese tentativo di acquistare vaste aree di terreno da parte di soggetti che non sarebbero in grado di giustificare la provenienza del danaro necessario" (vedi Gazzetta del Sud del 5 gennaio 1993); nella stessa seduta consiliare emergevano gravi contraddizioni all'interno della maggioranza, proprio sulla questione urbanistica, in relazione alla revoca di alcune concessioni edilizie che sarebbero fortemente viziate sul piano della legittimita' e della legalita' -: se il Ministro, dinnanzi ad una situazione di illegalita' diffusa in cui si trova imprigionato quel consiglio comunale, intenda attivare le procedure per sciogliere il consiglio comunale di Vibo. (3-00591)