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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09336 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112

Ai Ministri dell'interno, del lavoro e della previdenza sociale e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 26 gennaio 1987 n. 8, convertito nella legge 27 marzo 1987 n. 120 furono avviati al lavoro 150 iscritti alle liste di collocamento di Pozzuoli, per esigenze connesse al bradisismo per essere poi, con le modalita' di cui all'articolo 8 del decreto-legge 26 maggio 1984 n. 159 convertito con modificazioni nella legge 24 luglio 1984 n. 363, assegnato al comune di Pozzuoli; il personale cosi' assunto doveva disimpegnare "i necessari servizi pubblici locali, con particolare riguardo alla nettezza urbana, vigilanza e trasporti"; dei centocinquanta assunti 80 vennero assegnati a svolgere funzioni di netturbino; tra gli 80, ci sono 14 donne, peraltro inquadrate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 347 nella qualifica funzionale 3/A; dopo varie rimostranze, restate senza esito, le dipendenti in questione sono scese in sciopero chiedendo di essere trasferite con mansioni di bidelle nelle scuole del medesimo quartiere puteolano, Monteruscello, e denunciando che il loro lavoro in zone isolate le poneva alla merce' di drogati e malavitosi, che non vi era separazione di ambienti, docce e servizi igienici tra esse ed i netturbini di sesso maschile, nonche' di essere sprovviste di indumenti di lavoro ed attrezzature; il comune di Pozzuoli faceva, come e' suo costume, orecchie da mercante alle proteste sicche' le suddette dipendenti davano il via a manifestazioni di astensione dal lavoro, anche qui senza esito e nonostante che anche la Prefettura di Napoli, fosse stata interessata alla questione; nel mese scorso le lavoratrici in parola hanno diretto alla Procura della Repubblica di Napoli ed all'Ispettorato Provinciale del Lavoro, apposita denuncia -: se si intenda intervenire perche' sia rapidamente risolta la incresciosa vicenda sopra descritta; quali sviluppi, da parte della Magistratura e dell'Ispettorato del Lavoro, abbia avuto la duplice denuncia che precede; in particolare se l'Ispettorato del Lavoro abbia accertato o voglia accertare, la carenza degli ambienti di servizio, in particolare quanto alla obbligata promiscuita' cui sono costrette le dipendenti in questione sanzionando i comportamenti illegittimi posti in essere dal sindaco e dagli assessori, ed anche attraverso fatti omissivi, impartendo le opportune prescrizioni; cosa osti concretamente a risolvere come auspicato dalle lavoratrici la questione, assegnandole alle mansioni da esse indicate ed in sintonia con il loro inquadramento, e se si intenda intervenire perche' la loro domanda venga accolta come appare, oltre che opportuno, doveroso. (4-09336)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.