Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09338 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno; - Per conoscere - premesso che: il 16 dicembre 1992 la dottoressa Lucia De Rosa denunciava alla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere - tra l'altro - quanto segue: "La sottoscritta e' segretario comunale di ruolo, titolare al comune di Teverola dal 27 dicembre 1989. Purtroppo la esponente ha avuto a registrare un vero e proprio andazzo intollerabile nell'azione amministrativa condotta dal Sindaco e dalla Giunta sotto il profilo della correttezza e della legittimita'. Invero la configurazione complessiva dei fatti lamentati e' tale da indurre la esponente a chiedere interventi urgenti di giustizia... La sottoscritta, riscontrati elementi di illegittimita' in atti amministrativi, non ha voluto apporre il parere favorevole richiesto con pressioni di ogni genere dagli Amministratori in carica (Consiglio comunale del 19 ottobre 1992). Inoltre, in sede di elaborazione del Bilancio di previsione 1993 ha rilevato il mancato verificarsi degli incassi relativi alla tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, dei canoni idrici e di altre entrate ordinarie fino al 30 novembre 1992 per cui l'80 per cento delle spese risulta non coperto finanziariamente; oltre al mancato pagamento dei debiti pregressi; alle fatture fuori bilancio. Cosa ancora piu' strana e' che la sottoscritta ha potuto constatare che i cittadini pagano le tasse. Mentre il Tesoriere (soc. ART di Frignano) ha chiuso l'esercizio finanziario 1991 con irregolarita' contabili (quale ad esempio il mancato versamento all'erario delle ritenute IRPEF) e con conseguente danno per le casse comunali di Teverola... Da aggiungere che il 24 novembre 1992 il sindaco di Teverola ordinava all'esponente di firmare i mandati di pagamento per mancanza di copertura finanziaria...". A seguito di quanto precede e sperando in possibili coperture, e' stata prodotta: "richiesta di trasferimento per incompatibilita' ambientale proposta dalla giunta comunale di Teverola con deliberazione n. 260 del 23 novembre 1992, alla quale si era opposta con telegramma del 26 novembre 1992, indirizzato al Prefetto e rimasto inevaso. Dunque, incompatibile la sottoscritta perche' si rifiuta di porre in essere ulteriori atti illegittimi o irregolari, ma compatibile, gia' nella previsione del deliberato di giunta, il dottor Carlo Romano del comune di Cancello ed Arnone, il quale ha dichiarato la sua disponibilita' al trasferimento in Teverola. E qui, nuove irregolarita': la Giunta comunale che si sceglie il segretario su misura e non si rimette, come e' giusto che sia, alla Prefettura, onde consentire che allo ipotetico posto libero possa essere destinato altro funzionario avente titolo, interesse e diritto (e' il mercato dei segretari comunali?!). Cosa ancora piu' grave, viene omesso il parere tecnico, di legittimita' sulla delibera de qua, ai sensi dell'articolo 53 della legge 142/90...". Un circostanziato esposto la sottoscritta ha depositato presso la Procura pretorile di S. Maria Capua Vetere (n. 900/92 mod. 25) proprio per rappresentare il dramma che le e' alle spalle e per chiedere gli interventi opportuni. Oggi, il discorso si ripropone con l'esigenza di rinnovare richiesta di giustizia..." -: se risulti quali accertamenti la Magistratura abbia inteso promuovere e quali iniziative il Ministro dell'Interno intenda assumere a proposito dell'inaudita, gravissima fattispecie descritta, e che risulta ampiamente documentata dagli allegati alla denuncia, non essendo certo minimamente pensabile che solo dopo che la segretaria comunale di Teverola comincio' a formulare riserve sulla gestione amministrativa del comune fino ad esprimere parere sfavorevole agli atti deliberativi, si sia scoperta la "incompatibilita' ambientale" della dottoressa De Rosa e si sia deciso, in tutta evidenza, di tentare di liberarsene; se, oltre agli accertamenti sul caso De Rosa, si intendano disporne ulteriori, ed approfonditi, su tutta la gestione contabile-amministrativa ed economico-finanziaria del comune di Teverola ed in particolare sulla correttezza e veridicita' delle poste in bilancio; ove l'esito confermi le pesanti e denunciate riserve della segreteria comunale alla quale si e' tentato di impedire di svolgere il proprio ruolo si intenda commissariare il comune di Teverola. (4-09338)