Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09358 presentata da BOTTINI STEFANO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930112
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso: che, onorevoli di vari partiti, a piu' riprese, interpellando codesti Ministeri sul problema della miniera in comune di Parzanica (Bergamo), riferendo notizie parziali e incomplete, attribuzioni inesatte di competenza tra Stato e regione, mostrando palese ignoranza della normativa in materia; che vengono ripetutamente confusi due distinti progetti di miniera, uno relativo al Monte Mandolino e uno relativo alla Ca' Bianca-Monte Sarezzano, e due distinti atteggiamenti della Societa' Adriasebina, uno anteriore al '91 (di scarsa attenzione ai problemi dell'ambiente e della popolazione) e l'altro successivo al '91 (di confronto e dialogo con la popolazione e attenzione per l'ambiente); che solo in relazione al primo atteggiamento della Societa' Adriasebina e al progetto Mandolino il comune di Parzanica, la Comunita' Montana del Basso Sebino, la provincia di Bergamo e i comuni rivieraschi che hanno espresso il parere anteriormente al '91, sono stati espressi pareri negativi; e che anche i comuni rivieraschi che hanno, successivamente al '91, espresso parere negativo, si riferivano per la maggior parte al medesimo primo atteggiamento e al medesimo progetto Mandolino; che dopo il '91 la Societa' Adriasebina, sollecitata al confronto con i problemi della popolazione e con le esigenze dell'ambiente dal "Comitato per lo Sviluppo di Parzanica", spontaneamente sorto alla fine del '91, dopo che alcuni cittadini avevano raccolto 232 firme su 393 residenti maggiorenni, pari oltre al 60 per cento degli aventi diritto al voto, con lo scopo di verificare se il dialogo con l'Adriasebina potesse contribuire, nel rispetto dell'ambiente, allo sviluppo di Parzanica, frenandone il grave spopolamento (dai 1.098 abitanti del 1961 agli attuali 424) tramite la costruzione di una strada di veloce collegamento con i posti di lavoro; che a seguito di tale dialogo e un serrato confronto con i Sindacati, l'Adriasebina il 31 ottobre '92 faceva pervenire al comune di Parzanica una proposta di convenzione che si allega, in cui sono contenute equilibrate soluzioni del problema dello sviluppo-rispetto dell'ambiente con la programmazione garantita di una "miniera che non si vede e non si sente" del tipo di quella dell'Italcementi ad Orgiano (Vicenza); che il Consiglio comunale di Parzanica, precedentemente contrario a ipotesi di miniera, di fronte a questo fatto nuovo ha deliberato in data 17 novembre 1992 di sentire il parere della popolazione attraverso una consultazione popolare che dovrebbe tenersi nei prossimi mesi -: 1) se non ritenga opportuno innanzitutto chiarire come stanno esattamente le cose nel loro svolgersi nel tempo al fine di inquadrare oggettivamente il problema sia sotto il profilo del rapporto esigenze dello sviluppo-esigenze dell'ambiente, sia sotto il profilo del rapporto esigenze della persona-esigenze dell'ambiente; 2) se non ritenga opportuno sgomberare, con estrema chiarezza, il campo da presunti equivoci sulle competenze Stato-regione; 3) se non ritenga opportuno attendere, prima di pronunciamenti definitivi, che la popolazione di Parzanica, prima e vera destinataria delle conseguenze delle decisioni ministeriali, abbia espresso, con la consultazione popolare o con le elezioni della prossima primavera, il suo parere sul problema. (4-09358)