Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09359 presentata da MELILLA GENEROSO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930112

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il sindaco dimissionario Rocco Rossi di Pratola Peligna (prov. L'Aquila) dopo aver perso il sostegno della maggioranza del consiglio comunale sta impedendo con una tattica ostruzionistica l'approvazione del bilancio e l'elezione del nuovo sindaco e della nuova giunta nel tentativo di arrivare allo scioglimento del consiglio comunale; il sindaco dimissionario di Pratola con metodi illegali riunisce il consiglio comunale solo per l'esame delle dimissioni di alcuni consiglieri comunali rinviando l'esame del bilancio e la discussione della mozione di sfiducia costruttiva con il nuovo programma e la nuova giunta; contro tale comportamento in palese violazione della legge n. 142 del 1990 e' intervenuta opportunamente la Prefettura di L'Aquila, ma senza ottenere il ripristino della legalita' da parte del suddetto sindaco; i consiglieri della nuova maggioranza hanno inviato un esposto al Ministero dell'interno, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona e al Prefetto di L'Aquila per denunciare la strategia del sindaco dimissionario che vuole arrivare allo scioglimento del consiglio impedendo con ogni mezzo l'elezione della nuova amministrazione comunale -: se non intenda decidere un intervento rapido che ripristini la legalita' anche attraverso la sospensione del sindaco dimissionario di Pratola in base alla legge n. 142 del 1990 per ripetuta violazione delle leggi. (4-09359)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.