Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09369 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere: quali siano le fonti normative ed i contenuti dei rapporti istituzionali che devono intercorrere tra istituti di vigilanza privata, questura e prefettura e se inoltre sia previsto dalla legge il diritto dei commissariati di zona della PS e della Questura di inserirsi nei rapporti di diritto privato tra istituti di vigilanza e loro dipendenti per materie inerenti al contratto stesso, allorquando alle guardie giurate venga contestato una presunta infrazione contrattuale che non abbia rilevanza penale; in assurda e denegata ipotesi cio' sia consentito se e' parimenti dovuto l'intervento del commissariato di zona e della questura nei confronti dell'istituto di vigilanza qualora un dipendente gli contesti una violazione contrattuale che non abbia rilevanza penale; nell'uno come nell'altro caso se l'intervento del commissario di zona e della questura possa considerarsi lecito - ove mai possa esserlo in qualche caso - prima ancora che sia accertato dagli organi di conciliazione o da quelli giudiziari la rispondenza al vero di quanto assunto o dall'istituto o dalla guardia giurata; alla luce della risposta ai quesiti che precedono, come possa giustificarsi in concreto quanto verificatosi con l'istituto di vigilanza L'AQUILA, con sede a Pozzuoli; dopo la contestazione da parte dell'istituto ad un dipendente per una presunta violazione contrattuale (non avente rilevanza penale) il dipendente e' stato infatti convocato prima dal commissariato di zona di Pozzuoli e successivamente dalla questura di Napoli dove gli veniva contestato, e con un'aggressivita' verbale oltretutto inopportuna in qualsiasi ipotesi, la medesima inadempienza contrattuale di diritto privato mossagli dall'istituto, in funzione integrativa di quest'ultimo e prima che avesse inizio e fine il percorso giuridico fissato dalle norme contrattuali e cioe' prima che fosse stabilito se il dipendente fosse in torto od avesse ragione; tutto cio' senza che al lavoratore fosse consentito di avvalersi dell'assistenza legale o di quella del sindacato di appartenenza e cioe' della CISNAL; tali ingerenze di tipo contrattuale e civile non si verificano certo per la prima volta, essendosi nel passato gia' verificate in circostanze similari, anche con altri istituti; quale sia l'avviso del Ministro dell'interno su procedure che ad avviso dell'interrogante, in attesa del riscontro sui quesiti formulati, appaiono tutt'altro che ortodossi sottintendendo rapporti - oltretutto - anomali tra gli istituti privati di vigilanza ed istituzioni dello Stato, almeno per quanto riflette la singola fattispecie descritta. (4-09369)