Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09395 presentata da LENTO FEDERICO GUGLIELMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930112
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: il drastico riordino del settore "assistenza agli anziani" operato dal "commissariato" comune di Cela ha provocato grave disagio alla popolazione assistibile, nonche' diminuzione di occasioni lavorative agli operatori del settore, in una zona con gravissimi problemi occupazionali; il predetto servizio era gestito dalla cooperativa "Centro Medico Jonio", aggiudicatrice dell'appalto; che la stessa cooperativa, assieme alla cooperativa "Calais" ed "Arcobaleno", gestiva il servizio per conto del comune di Niscemi (CL) e delle cui vicende si era occupato il decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 1992 con il quale si procedeva allo scioglimento di quel consiglio comunale per inquinamento mafioso; pende presso la Pretura Circondariale di Gela ricorso presentato da un gruppo di lavoratrici che hanno prestato la loro opera in effetti in qualita' di dipendenti ma surrettiziamente, pare, considerate socie della cooperativa stessa; mentre, pare, che al momento dell'assunzione non siano state sufficientemente rese edotte circa lo statuto della Cooperativa, i fini della stessa, i bilanci, gli eventuali utili e che contemporaneamente all'"assunzione" venissero costrette a firmare una lettera di dimissioni; le stesse lavoratrici venivano sottopagate mentre pare che la Cooperativa abbia realizzato utili superiori al miliardo; la Cooperativa oggetto dell'interrogazione sembra avere legami e ramificazioni con strutture analoghe che potrebbero concorrere, nel medio periodo, per aggiudicarsi il servizio che presumibilmente verrebbe svolto con gli stessi criteri illustrati -: se sia a conoscenza della vicenda, che a causa delle irregolarita', ha portato alla sospensione del servizio; quali iniziative intenda mettere in atto per evitare che nel futuro strutture cooperative del tipo di quelle citate, risultino aggiudicatarie di un servizio particolarmente delicato, l'espletamento del quale non deve suscitare alcuna ombra di dubbio sulle finalita' che debbono essere squisitamente di tipo solidaristico e debbono garantire: le persone assistite, i diritti dei lavoratori, la trasparenza nell'amministrazione del pubblico denaro. (4-09395)