Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09408 presentata da TEALDI GIOVANNA (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930112
Ai Ministri della sanita' e dell'agricoltura e foreste. - Per sapere - premesso: che il decreto legislativo 27 gennaio 1992 n. 119 in attuazione delle direttive n. 81/851/CEE - n. 81/852/CEE - n. 87/20/CEE e n. 90/676/CEE disciplina, fra l'altro, la somministrazione dei medicinali veterinari prescrivendo che gli stessi non possono essere ceduti a terzi dalle farmacie anche in modestissime quantita' senza la ricetta di un veterinario libero professionista; che la rigida applicazione di tale norma provoca disagi ed oneri (a volte superiori al valore stesso degli animali) per le migliaia di piccoli allevamenti familiari (dueo tre conigli e pochi polli) destinati al consumo delle famiglie stesse; che, infatti, i predetti possessori di detti animali devono accedere in un comune dove risieda un veterinario libero professionista (sempre piu' rari specie nelle vallate alpine) per potersi procurare la ricetta a pagamento al fine di poter ritirare in farmacia i medicinali di cui abbisognano; che l'introdotta norma di cui sopra scoraggia l'allevamento familiare degli animali domestici con sensibile danno all'economia aziendale specie nell'attuale periodo di acuta crisi dei bilanci delle famiglie medesime; che appare, pertanto, opportuno introdurre una norma che esenti dall'obbligo della ricettazione l'acquisto di medicinali in modestissime quantita' quando sono destinati esclusivamente ad allevamento familiare e cio' per venire incontro alle esigenze di migliaia di famiglie che detengono animali di bassa corte per uso strettamente personale; che tale problema deve essere risolto al piu' presto per eliminare le proteste delle famiglie interessate -: quali provvedimenti intendono adottare i Ministri aditi per porre rimedio al problema succintamente sopra esposto. (4-09408)