Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09419 presentata da PISCITELLO CALOGERO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930112
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il cimitero di Augusta (Siracusa) e' da lungo tempo inidoneo ad accogliere le salme dei defunti nello stesso comune; presso lo stesso non vi e' disponibilita' alcuna di loculi essendosi questi ultimi esauriti senza che si provvedesse ad appaltare i lavori di costruzione di nuove sepolture; a causa di questa lacuna i familiari dei defunti sono costretti ad una affannosa ricerca di una degna sepoltura per i loro cari o mediante l'acquisto di un loculo gia' concesso in uso ad altri o cercando ospitalita' presso cimiteri siti in altri comuni, a volte anche molto distanti, dando vita ad un triste pellegrinaggio di salme; e' legittimo il sospetto che da una tale situazione scaturiscano episodi di speculazione e situazioni di interesse tali da far giungere fino alla soglia del vilipendio di cadavere; per il tempo necessario a tale ricerca, che puo' protrarsi anche per piu' settimane, le salme giacciono in un capanno metallico del tipo usato presso i cantieri di lavoro, privo, oltreche' di ogni decoro, delle piu' elementari attrezzature atte a consentirne la sicurezza sotto il profilo igienico-sanitario; i meno fortunati, perche' meno abbienti o perche' meno ammanigliati, sono destinati ad una sepoltura della quale solo le immagini di un paese in guerra possono rendere l'idea: in un campo di sterpaglie privo di alcuna delimitazione, attorniato da rifiuti di ogni tipo, punteggiato da cumuli di calcinacci, privo di un viale di accesso ed assolutamente irraggiungibile se non si e' dotati di un buon paio di stivali; tale stato di degrado si protrae ormai da diversi anni, essendo stato vieppiu' aggravato dal terremoto che, colpendo l'intera Sicilia orientale il 13 dicembre 1990, ha provocato pesanti danni al cimitero in parola; non risulta comunque che siano stati presi i provvedimenti opportuni a risolvere tale increscioso stato di cose, da parte delle autorita' competenti, nonostante le reiterate proteste dei cittadini e nonostante del caso sia stata interessata l'autorita' giudiziaria -: se non ritenga di dover avviare l'indagine ispettiva volta ad accertare eventuali irregolarita' nella conduzione del cimitero di Augusta, avuto riguardo anche alla possibile missione di atti di ufficio; se la camera mortuaria in uso presso il cimitero di Augusta risulti in regola con le vigenti norme di legge e quali provvedimenti intenda assumere per normalizzare la situazione; se il campo di inumazione attualmente in uso sia in regola con le attuali disposizioni di legge che impongono l'idoneita' del suolo, la suddivisione in riquadri, la posa di un cippo che contraddistingua ogni singola fossa, l'esistenza di vialetti che separino lo spazio destinato alle singole fosse ecc. e quali provvedimenti intenda assumere in merito; se non ritenga di dover intervenire per sollecitare la realizzazione di un numero di loculi sufficienti a far fronte alle esigenze stimate per il prossimo decennio. (4-09419)