Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09433 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per la funzione pubblica, del lavoro e previdenza sociale, della difesa, del tesoro e di grazia e giustizia. - Per sapere: se il Governo ritenga logico e giusto che, mentre stabilimenti, anche militari e comunque presidi importanti statali, come palazzi di giustizia, uffici pubblici rilevanti, sono affidati alla sorveglianza di guardie private, dipendenti di istituti di vigilanza muniti regolarmente di "arma di servizio" facciano quindi la guardia armata, proprio negli arsenali militari, come quello importantissimo di Piacenza, ove esistono depositi di armamenti e di cose preziose, mentre non e' consentito agli addetti al servizio di vigilanza interna, dipendenti del Ministero della difesa, con la riconosciuta qualifica di agenti di pubblica sicurezza di portare l'arma di servizio. Anzi, il colonnello comandante di quell'arsenale avrebbe detto: "e' inutile che si occupi della cosa Tassi, anche in Parlamento, io ho la decisione di diversi ministri che impone la riconsegna dell'armamento in dotazione"; se la cosa risponda a verita' e se la "decisione" abbia qualche fondamento di logica giuridica; se, in merito, siano in atto studi, programmi, decisioni o anche semplici determinazioni, anche in relazione alla tutela stessa e personale per la stretta incolumita' di quegli agenti di pubblica sicurezza addetti al servizio di controllo notturno di uno stabilimento militare come l'arsenale di Piacenza, che puo' attrarre l'attenzione di bande pericolose e "criminalita' organizzata" contro le quali non puo' che esistere la difesa personale, armata; se in merito ai fatti siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti anche al fine di accertare, perseguire e doverosamente reprimere le responsabilita' contabili, sempre conseguenti abusi o omissioni, anche negli obblighi di doveroso controllo, addebitabili o addebitati a pubblici funzionari, siano essi di carriera come comandanti di stabilimenti militari, ovvero onorari come ministri o sottosegretari, specie se muniti di delega. (4-09433)