Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09434 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930112
Al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri dei lavori pubblici, delle finanze, dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: se l'ingegner Mascellani di Ferrara e' stato imposto sulla scena parmense dal solito "padre-predone" del partito socialista della citta' ducale, e da questi, con gli opportuni accorgimenti, incaricato del progetto della nuova sede AMPS - di cui ad una mia precedente interrogazione del 1991 - oggi sotto i riflettori delle indagini di "mani pulite" -: se l'ingegner Mascellani sia stato con identici metodi incaricato del nuovo progetto di ampliamento degli Ospedali riuniti e lo stesso incarico ha ottenuto dalle imprese Magri e Pizzarotti perche' queste potessero vincere la "gara" per la costruzione del nuovo padiglione: infatti occorrerebbe spiegare perche' le predette vinsero la gara e assunsero anche il suindicato ingegner Mascellani (nomina sunt consequentia rerum!); se, in relazione alla nuova sede AMPS, risponde al vero che l'ingegner Luciano Rossi sia stato imposto alla direzione dei lavori e se sia vero che le trattative per l'affidamento dei lavori siano state direttamente condotte dal Ferrarini con l'Incisa di Ligresti, mentre il presidente di allora dell'AMPS, il democristiano Calestani a sua volta trattava con la Pizzarotti. Pare che con abile "driblaggio", il socialista facesse sua la posizione della Pizzarotti, abbandonando l'Incisa, che accettava di affidare parte dei lavori alla ditta Manghi sulla quale esercita totale controllo; se risponde inoltre al vero che lo stesso "negli anni di piombo", faceva parte di una societa' di import-export, la cui unica attivita' era l'importazione in esclusiva di scarpe dalla Cecoslovacchia ed in quali termini abbia pagato la preferenza accordata alla sua allora sconosciuta persona da quella repubblica stalinista e nota per attivita' dei suoi servizi segreti; inoltre come sia stato possibile, se non attraverso oscure e inaccettabili procedure, che il prezzo dell'opera per la sede AMPS preventivato nel 1990 in lire diciotto miliardi, valore dell'asta concorso, che egli abbia potuto incrementare nel giro di un semplice biennio a lire trentasei miliardi senza apprezzabili variazioni di progetto; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative (che avrebbero potuto se fatte come da sempre richiesto dall'odierno interrrogante, evitare simili abusi!) indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare e perseguire e doverosamente reprimere le responsabilita' contabili sempre conseguenti abusi o omissioni, anche negli obblighi di controllo, addebiti di uffici o direttori generali, ovvero onorari come sindaci, assessori, presidenti di enti autonomi, ministri o sottosegretari, specie se muniti di delega specifica. (4-09434)