Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00660 presentata da TATTARINI FLAVIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930113

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'agricoltura e foreste, del commercio con l'estero e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: vivo allarme, preoccupazione e vibrate proteste hanno suscitato le notizie stampa circa un possibile accordo CEE/AUSTRALIA, che consentirebbe a questo paese di continuare a produrre, denominare e commercializzare i propri vini con la denominazione "CHIANTI" fino al 1997; si stanno giustamente moltiplicando le iniziative e le prese di posizione dei produttori e delle loro associazioni professionali e commerciali, delle istituzioni locali e della regione Toscana a tutela della produzione e del mercato del vino DOC e DOCG delle colline chiantigiane per bloccare ogni forma di distorsione delle norme comunitarie che regolano il settore; non si comprende infatti perche' la CEE e il governo nazionale cosi' giustamente rigorosi nella richiesta di applicazione delle norme esistenti si rendano disponibili per un accordo con l'Australia cosi' contraddittorio e discriminante degli interessi nazionali, visto il ruolo che il settore vinicolo, e il Chianti in particolare, ha per la produzione del nostro paese; contraddittoria appare questa intesa perche' di fatto riconosce, dopo anni di controversie, la legittimita' all'uso di un marchio che sul mercato rappresenta una vera e propria contraffazione; e discriminatoria perche' spinge questa possibilita' fino al 1997, ben 4 anni in piu' del tempo accordato per bloccare la contraffazione di marchi di produzioni vinicole francesi; mentre piu' seria ed opportuna appare un'iniziativa della CEE e del Governo nazionale per un'intesa coerente con la normativa in vigore che non legittimi le contraffazioni e "lasci passare", fuori dal mercato CEE lo smaltimento in tempi brevissimi di scorte eventualmente accumulate nelle annate vinicole extra-intesa e blocchi invece fin dalla prima annata vinicola utile, cioe' da subito, la commercializzazione di vino con marchio contraffatto Chianti-: se non ritenga utile e giusto pertanto dopo una preliminare verifica con i soggetti interessati (produttori e istituzioni) intervenire, con assoluta urgenza, in tutte le forme possibili, presso la CEE perche' la giusta esigenza di intese internazionali sempre piu' ampie non si affermi in contrasto con accordi e norme comunitarie consolidate e soprattutto non pregiudichi gli interessi nazionali da troppo tempo sacrificati in materia di produzioni agricole. (5-00660)





 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.