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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09535 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930113

Ai Ministri dell'industria, commercio ed artigianato e delle partecipazioni statali, dei beni culturali ed ambientali e dell'interno. - Per conoscere - premesso che: con l'atto ispettivo n. 4-22017 del 17 ottobre 1990 l'interrogante pose il problema dell'abbandono dell'antichissima Via Antiniana e del piccolo mausoleo romano, all'interno della Mostra d'Oltremare in Napoli; con nota 9 ottobre 1991 protocollo n. 7440 il Ministro delle partecipazioni Statali cosi' rispose: "Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue, sulla base delle notizie fornite al riguardo dal Ministero per i beni culturali ed ambientali, nonche' dall'EAMO. All'epoca dei lavori di costruzione della Mostra d'Oltremare, sorse il problema di riaccordare il differente livello di quota tra la Via Terracina ed il piano di campagna della Mostra stessa. Poiche' a poca distanza da tale sito erano stati ritrovati alcuni resti dell'antico acciotolato della romana Via Puteolana, ai progettisti parve opportuno realizzare tale raccordo di quote costruendo una scalinata "in stile romano", onde creare un passaggio pedonale e di ingresso tra la Mostra e la adiacente Via Terracina. Tale scalinata - denominata scala Antiniana, e non via Antoniana - danneggiata dagli eventi bellici, fu ripristinata all'inizio degli anni '50. Attualmente, al fine di creare un collegamento pedonale tra la Via Terracina e la Mostra, sono in corso i lavori di ripristino della struttura, con particolare riferimento alla riqualificazione dell'area urbana circostante, per un importo di lavori di circa un miliardo, ivi compresa la sistemazione di una adiacente area parcheggio. Per quanto attiene al piccolo mausoleo di epoca romana, nel corso della costruzione della mostra (1938) ai lati dell'anzidetta Via Puteolana furono trovati resti di un piccolo mausoleo delle dimensioni di circa metri 4 per 4 gravemente danneggiato e che venne, all'epoca, ricomposto e ristrutturato. Tale manufatto, in buono stato di conservazione, e' compreso in una zona in concessione ventinovennale al comune di Napoli nel 1976. Allo stato, la Soprintendenza Archeologica di Napoli, ha avviato un programma di valorizzazione e di recupero dei reperti presenti nell'area della Mostra d'Oltremare, il quale prevede il rilevamento scientifico delle strutture antiche del mausoleo funerario e del tratto di strada antica che collegava Napoli con Pozzuoli, in vista della elaborazione di un progetto di restauro e di sistemazione -: a che punto si trovi la realizzazione del collegamento pedonale tra via Terracina e la Mostra; se sia stata riqualificata e come l'area urbana circostante; a che punto si trovi la sistemazione dell'adiacente area di parcheggio; quale impresa abbia effettuato i lavori ed attraverso quale gara essa sia stata selezionata; come risulti speso il miliardo disponibile; con quali motivazioni sia stata effettuata la concessione ventinovennale al comune di Napoli nel 1976; come il comune di Napoli abbia operato in attuazione della concessione; quanto e chi abbia rilevato il "buono stato di conservazione" del mausoleo, avendo riscontrato personalmente l'interrogante, nella primavera del 1992, condizioni tutt'affatto diverse; in cosa consista il programma di valorizzazione e di recupero dei reperti a cura della Sopraintendenza Archeologica di Napoli; a che punto di attuazione esso si trovi; se sia stato elaborato il progetto di restauro e sistemazione previsto ed a che punto di attuazione si trovi. (4-09535)

Non e' pervenuto finora alla competente soprintendenza archeologica di Napoli alcun progetto relativo a lavori da eseguirsi all'interno della Mostra d'Oltremare; non si puo' quindi fornire alcun elemento in merito ai primi 7 punti dell'interrogazione. Circa lo stato di conservazione del mausoleo si concorda con le valutazioni espresse, che cioe' il monumento si trova in precarie condizioni essendo crollata la copertura. Tuttavia si fa presente che i danni hanno interessato finora non le strutture antiche originarie, ma bensi' le opere di rifacimento effettuate alla fine degli anni '30 di questo secolo. La soprintendenza archeologica di Napoli ha avviato da tempo un progetto di valorizzazione dei monumenti archeologici presenti in tutta la zona: in particolare gli interventi si sono concentrati sul complesso termale di via Terracina, che e' stato sistemato e reso fruibile per le visite al pubblico. Per quanto riguarda il mausoleo funerario all'interno della Mostra d'Oltremare si comunica che la predetta soprintendenza ha effettuato il rilievo scientifico del monumento, sulla base del quale si sta elaborando un progetto di restauro delle antiche strutture, che si presenta pero' particolarmente complesso a causa dei rifacimenti effettuati negli anni '30, che hanno completamente stravolto l'aspetto del monumento. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Ronchey.



 
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