Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09572 presentata da FORTUNATO GIUSEPPE MARIO ALBINO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930113
Al Ministro dei trasporti. - Per conoscere - premesso che: su mandato delle ferrovie dello Stato sono state effettuate le operazioni preliminari per la individuazione e la successiva realizzazione dell'elettrodotto delle ferrovie dello Stato - Roccapriora - Orte, Lotto territoriale D Iesi - Falconara, che andra' ad interessare le zone previste dal nuovo PRG., adottato dal comune di Iesi, come aree di espansione industriale ZIPA, 1 e 2 (articolo 83 - Scheda progetto Asse Sud ZIPA, 2 - D 4.4); il consorzio ZIPA con nota 19 dicembre 1988, prot. n. 7402 aveva gia' segnalato il tracciato piu' idoneo a salvaguardare le previsioni del PRG di Iesi -: quali iniziative intenda assumere nei confronti delle ferrovie dello Stato per ottenere la modifica del tracciato dell'elettrodotto in questione, che potrebbe essere realizzata senza ulteriori gravami. (4-09572)
Le ferrovie dello Stato S.p.A. hanno comunicato che nell'ambito dei lavori di potenziamento della linea Orte-Falconara, affidati al consorzio CO.MA.VI. di Roma, e' prevista la realizzazione di un tronco di elettrodotto, lungo circa 6 chilometri, con 23 tralicci che, allacciandosi alla linea primaria 132 kv Roccapriore-Orte, alimenti la sottostazione elettrica di Jesi che e' gia' stata realizzata. Il progetto ha ottenuto il benestare degli enti interessati, tra cui il comune di Jesi che lo ha concesso con delibera n. 542 dal 23 giugno 1988 e la regione Marche con delibera n. 3926 dal 22 luglio 1991. A lavori gia' consegnati il comune di Jesi, con nota n. 9541 dell'11 giugno 1992, ed il consorzio ZIPA, con nota n. 10838 dal 27 novembre 1992, hanno chiesto una modifica al progetto, consistente nello spostamento di n. 3 tralicci. Nella riunione tenutasi il 22 gennaio 1993, tra la F.S. S.p.A., l'Amministrazione comunale ad il consorzio CO.MA.VI., pur ribadendo l'impossibilita' di modificare l'opera gia' approvata da tutti gli enti competenti, le ferrovie hanno manifestato la disponibilita' ad apportare modeste varianti, nel senso prospettato dal comune, a condizione che tutti i proprietari dei fondi interessati dalla costruzione dell'elettrodotto concedano il proprio assenso scritto, di cui le F.S. sono in attesa. Il Ministro dei trasporti: Costa.