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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09492 presentata da NENCINI RICCARDO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930113

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: da alcuni anni ormai si sta procedendo, pur a fasi alterne, alla realizzazione del Lago di Bilancino, sito nel comune di Barberino Mugello (FI); con l'inizio dei lavori, regione Toscana, Provincia di Firenze, comune di Barberino Mugello, Comunita' Montana zona "E" e Consorzio Risorse Idriche-Selena 23 stipulano una apposita convenzione per la realizzazione del lago medesimo diretta ad offrire precise risposte alle tante tematiche sollevate da istituzioni e popolarismi locali interessati; in particolare si prevedeva, tra l'altro: A) istituzione, entro il 1985, di un Centro Permanente di Ricerca per lo studio dei problemi ambientali da parte della regione Toscana (Articolo 2); B) progettazione delle opere di sistemazione idraulico-forestale a monte dell'invaso e di bonifica per la sistemazione idrogeologica del bacino del fiume Sieve (Articolo 5); C) soluzione ai problemi occupazionali, produttivi e sociali per le popolazioni residenti nel territorio destinato all'invaso di Bilancino (Articolo 9); D) attivazione degli strumenti idonei a determinare il maggior indotto occupazionale nella zona, con conseguente formazione professionale per preparare manodopera specializzata (Articolo 11); gli impegni sopra ricordati, non hanno trovato ancora attuazione, nonostante siano passati oltre otto anni dalla firma della convenzione in oggetto; un intervento del Ministro competente e' oggi quanto mai importante per dare concretezza agli impegni predetti -: se non sia opportuno intervenire con urgenza per consentire il rispetto dei punti A) B) C) D) inseriti nella presente interrogazione e desunti dalla Convenzione stipulata dalle istituzioni interessate l'anno 1984 per la realizzazione dell'invaso di Bilancino (FI). (4-09492)

I lavori relativi all'invaso del Bilancino furono avviati per iniziativa della regione Toscana, con i fondi FIO e realizzati in regime di concessione dal Consorzio Risorse idriche - Schema 23, costituito fra gli enti locali interessati, che, nel caso, ha assunto le funzioni di stazione appaltante dei lavori. La legge 18 maggio 1989, successivamente, ha previsto uno stanziamento a carattere straordinario per la prosecuzione delle opere, a favore della regione medesima, ed immediatamente erogabile, dell'importo di lire 120 miliardi. Di recente la legge 23 dicembre 1992, n. 505, recante "Provvidenze in favore delle zone colpite dalle eccezionali avversita' atmosferiche ......", ha disposto all'articolo 4 un ulteriore stanziamento finalizzato allo stesso intervento per un importo di L. 50 miliardi nel 1993, a favore della regione Toscana, che eseguira' i lavori sotto il controllo tecnico e amministrativo dell'Autorita' di bacino. La legge preclude, pertanto, un diretto coinvolgimento dello Stato in termini di esercizio di poteri di amministrazione attiva. Per assicurare trasparenza nelle procedure di gestione contabile dei lavori, il comma 3 del citato articolo 4, con disposizione a carattere derogatoria, ha stabilito che ogni atto di spesa sia autorizzato previo parere di un tecnico nominato dal Consiglio regionale. In merito alla richiesta della S.V. onorevole di un intervento del Ministero dei lavori pubblici per garantire il rispetto di alcune condizioni pattuite nell'ambito della convenzione stipulata tra regione Toscana, gli enti locali interessati ed il Consorzio concessionario "Risorse Idriche - Schema 23" si ritiene che per i princi'pi a cui e' conformata la legge predetta, con una ben definita attribuzione di competenza all'Amministrazione regionale, non sussistano le condizioni che legittimino un intervento del Ministero nella gestione delle opere connesse all'invaso dal Bilancino. Del resto, la regione competente ha approvato una legge speciale con cui vengono disciplinate, con istituti e procedure extra-ordinem, le attivita' necessarie per assicurare il sollecito completamento delle opere dell'invaso, in conformita' ai princi'pi contenuti nella legge statale n. 505/1992 precitata. In attuazione di tale legge, la stessa regione ha anche provveduto alla nomina di un Commissario, con il compito specifico di portare a termine, il piu' rapidamente possibile, i lavori in questione. Il Ministro dei lavori pubblici: Merloni.



 
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venerdì 15 gennaio
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