Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09578 presentata da ZAMPIERI AMEDEO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930113
Al Ministro delle finanze. - Per sapere: se non ritenga intempestivo, ingiustificato e contrario alle esigenze degli operatori economici locali il decreto 24 novembre 1992 pubblicato il 17 dicembre scorso con cui si dichiara sospesa la Dogana di Ponte Fornaci in Donada. Si fa presente che il decreto contraddice i programmi di sviluppo nazionale, regionale e provinciale incentrati sulla navigazione interna, sulla internazionalizzazione delle imprese e sulla commercializzazione dei prodotti. (4-09578)
La soppressione della Dogana di terza categoria di Ponte Fornaci, attuata con decreto del Ministro delle finanze del 24 novembre 1992 (con decorrenza primo gennaio 1993), e' stata disposta dopo aver attentamente considerato i dati forniti dalla competente Direzione Compartimentale delle Dogane ed imposte indirette. Da tali dati e' emerso, infatti, che le attivita' poste in essere dalla Dogana di Ponte Fornaci si erano progressivamente ridotte, sino a riguardare prevalentemente rifornimenti di natanti ed operazioni relative a merci di scarsa rilevanza fiscale (importazione di sabbia silicea). Ad aggravare tale situazione, e' poi sopravvenuto l'intasamento del canale di uscita a mare del Po di Levante, che di fatto ha paralizzato e paralizza a tutt'oggi il porto omonimo, la cui riattivazione non risulta essere di immediata realizzazione. Le circostanze sopra evidenziate, hanno fatto ritenere non giustificati i costi derivanti dalla locazione dell'immobile, sede dell'ufficio, nonche' quelli relativi al personale ivi assegnato soprattutto in questo particolare momento di contenimento della spesa pubblica, atteso che l'adempimento delle operazioni svolte dalla Dogana di Ponte Fornaci potevano e possono essere svolte presso la vicina Dogana di Rovigo senza recare notevoli disagi agli operatori della zona. Il Ministro delle finanze: Gallo.