Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09490 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930113
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, del lavoro e previdenza sociale, dei trasporti, dell'industria, commercio e artigianato e di grazia e giustizia. - Per sapere: cosa pensi il Governo della ordinanza del sindaco di Piacenza che vieta la sosta degli autotreni in un piazzale destinato a parcheggio, nel "nuovo" quartiere denominato Besurica, in agro del comune di Piacenza, posto che quel quartiere e' stato fatto sorgere a diversi chilometri dal centro urbano della citta' di Piacenza, nella considerazione che nell'area intermedia avrebbe dovuto essere costruito il nuovo ospedale, poi mai piu' uscito dal solito "cassetto dei sogni" delle giunte rosse, biancorosse o, comunque variopinte susseguitesi dal 1975 in poi, e che avrebbe dovuto avere solo carattere estensivo residenziale e poi divenuto intensivo residenziale con grande vantaggio della speculazione (perche' anche la cosiddetta edilizia convenzionata, ha "viaggiato" con i "sottobanco" e i "fuoribusta", vale a dire con pagamenti in contanti oltre il prezzo fissato in convenzione!): davvero e' vessatorio quel provvedimento posto che la diecina di autoveicoli industriali, anche se parcheggiati nell'ampia area cosi' adibita e secondo le indicazioni di piano, non occupano nemmeno un quarto dell'intero parcheggio, mentre tutte le unita' abitative del "quartiere" sono dotate di autorimessa in pertinenza, si' che il parcheggio delle autovetture sulla strada e' rarissimo; che cosa debbano fare i proprietari di immobili artigiani autotrasporatori, visto che ora non possono piu' utilizzare tale area di parcheggio, quando gli stessi avevano acquistato gli immobili e, comunque, erano andati ad abitare non lontano, dal centro, quartiere Besurica, proprio perche' era esistente e previsto il comodo parcheggio pubblico dei mezzi, vicini a casa; se, anche questo non sia uno dei soliti metodi per stancare la gente e sorprattutto per colpire la gente che lavora, poiche' e' assurdo motivare sulla base dell'inquinamento e del rumore quando gli autotreni arrivano verso le ore 21 e partono alle prime ore dell'alba si' che nessun disturbo portano alla circolazione anche pedonale, se non all'ingresso e all'uscita; che cosa preveda il Governo anche per garantire gli autotrasportatori, cosi' costretti a tenere i loro mezzi lontano dal loro personale controllo contro i furti e gli atti vandalici tutt'altro che rari, anche a Piacenza; se in merito ai fatti esposti siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se la cosa sia nota alla procura generale presso la Corte dei conti. (4-09490)