Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09525 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930113
Ai Ministri dell'ambiente, per i beni culturali ed ambientali e dell'interno. - Per sapere - premesso che: il territorio dei Campi Flegrei, per la sua origine vulcanica, e' caratterizzato da una particolarissima orografia costituita per l'appunto dai residui di circa trentadue antichi recinti craterici. Alcuni di essi non sono visibili perche' sommersi, altri per l'erosione dei materiali piroclastici sono difficilmente riconoscibili, soltanto pochi sono giunti a noi in perfetto stato di conservazione; la Solfatara, Campiglione, Sant'Angelo, Monte Nuovo sopravvissuti per secoli alle forze distruttive della natura, sembrano ora non aver pero' piu' difese contro l'aggressione selvaggia e probabilmente anche camorristica dell'abusivismo edilizio. Persino coloro che istituzionalmente avrebbero dovuto proteggerli, precipitati nella assoluta indifferenza, sembrano essere diventati i migliori alleati dei saccheggiatori del sistema vulcanico flegreo; Monte Nuovo, il piu' giovane tra i vulcani europei, sorto in seguito alla eruzione del 1538, ammantato fin dagli anni trenta da una meravigliosa pineta, scompare giorno dopo giorno sotto l'offensiva incontrastata della cementificazione criminosa; la costruzione illegale di una strada, in piena violazione dei vincoli paesaggistici e della legge Galasso, lunga circa un chilometro e larga dieci metri, suscita nuovi ed inquietanti interrogativi circa l'esistenza di un piano preordinato per la cementificazione definitiva del vulcano con il palese concorso del comune di Pozzuoli; la dimensione degli sbancamenti, la barbarica devastazione della pineta e gli enormi cumuli di materiali di risulta, infatti, per la loro macroscopica entita' non potevano infatti giammai sfuggire all'occhio dell'ufficio comunale per la prevenzione e la repressione dell'abusivismo edilizio -: se non ritengano, in tempi celeri, avviare un'inchiesta per identificare i responsabili delle manomissioni e l'eventuale presenza di favoreggiatori all'interno degli uffici comunali di Pozzuoli; i motivi del mancato intervento degli enti preposti alla conservazione ed alla tutela dei beni ambientali flegrei vincolati ai sensi delle leggi n. 1089/39, n. 1497/39 e della legge Galasso; se non intendano imporre il ripristino dello stato originario dei luoghi con la cancellazione della strada abusiva, il riempimento degli sbancamenti ed il rimboschimento delle aree vandalicamente disalberate. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-21915 dell'11 ottobre 1990. (4-09525)