Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09540 presentata da TEALDI GIOVANNA (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930113
Ai Ministri delle finanze e dei lavori pubblici. - Per conoscere - premesso: che negli anni 1985-86 circa quaranta proprietari di fondi confinanti col Fiume Stura nel comune di Centallo, Castelletto Stura, Fossano e S. Albano Stura in provincia di Cuneo hanno presentato istanza all'Intendenza di Finanza di Cuneo per ottenere l'accolonnamento a loro capo di terreni dismessi dal Fiume per spostamento naturale avvenuto nel corso degli anni precedenti senza l'intervento dell'uomo. Tali istanze erano complete di ogni prescritta documentazione. Istruite le pratiche stesse, l'Intendenza di Finanza le ha trasmesse per l'emissione del decreto definitivo al Magistrato del Po di Parma tramite l'Ufficio Operativo di Alessandria - Sezione di Cuneo; che successivamente e' stata ancora richiesta da quest'ultimo una relazione idraulica trasmessa il 4 aprile 1990 e pervenuta al predetto ufficio il 21 giugno 1990 e, pertanto, la documentazione della pratica deve considerarsi da tempo completata ed e' giacente presso l'Ufficio idrografico del Magistrato per il Po di Parma per il prescritto nulla osta; che tale Ufficio e' stato piu' volte sollecitato all'emissione del suo parere senza pervenire agli auspicati risultati; che, frattanto, i richiedenti devono annualmente pagare onerosi canoni all'Intendenza di Finanza per terreni che di fatto sono di loro proprieta' e vengono curati dai medesimi con notevoli vantaggi per il mantenimento e la regimazione degli alvei dei fiumi e torrenti adiacenti; che gli inspiegabili ritardi nella definizione di tale pratica provocano proteste e danni ai richiedenti i quali legittimamente invocano provvedimenti urgenti -: 1) quali siano i motivi che ritardano la definizione della pratica di accolonnamento citata in premessa; 2) come s'intenda porre rimedio a quanto sopra lamentato e con quali strettamente necessari tempi tecnici anche per non turbare l'immagine della Pubblica Amministrazione che avrebbe dovuto da tempo dar corso agli adempimenti necessari per la definizione delle medesime. (4-09540)