Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09555 presentata da TARADASH MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19930113
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il signor Giuseppe Piromalli, detenuto per gravi reati di associazione mafiosa, e' stato recluso per lungo tempo a Palmi per motivi di giustizia e li e' rimasto fino a Natale quando il processo presso la Corte di Assise e' stato sospeso per le ferie natalizie; successivamente, e senza una ragione comprensibile, e' stato posto in traduzione verso il carcere di Ascoli Piceno, mentre il processo, che si prevede di lunga durata, sarebbe ripreso il 5 gennaio; la traduzione ad Ascoli si e' risolta in una interminabile serie di soste intermedie nelle carceri di Taranto, di Potenza, di Ariano Irpino, quindi a Benevento, dove ha pernottato per poi riprendere il viaggio sino alle carceri di Campobasso, poi Teramo e infine Ascoli Piceno; Giuseppe Piromalli, dell'eta' di settantuno anni, e' gravemente malato, come risulta dalla sua documentazione clinica; da anni, anche in sede ufficiale, i sottoscritti hanno sottolineato e denunciato analoghi, se non peggiori, episodi di mancanza di umanita' e di serieta' professionali, di netto sapore persecutorio -: 1) se risulti vero quanto in premessa e per quali serie ragioni sia stato nuovamente inflitto a una persona ultrasettantenne, ammalata, un viaggio cosi' lungo e tortuoso, essendo nell'arco di pochi giorni di nuovo necessaria la sua presenza a Palmi; 2) se vi siano precise disposizioni del Ministero riguardo a quella che appare essere piu' una via crucis che una traduzione di detenuti o se vi siano state, nel caso di Piromalli, autonome decisioni della scorta; 3) cosa intenda fare perche' questo trattamento non sia piu' riservato a persone detenute e perche' siano accertate le eventuali disattenzioni di norme vigenti e perseguiti i responsabili. (4-09555)