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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09564 presentata da TURRONI SAURO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930113

Ai Ministri dei lavori pubblici e del tesoro. - Per sapere - premesso che: in provincia di Forli', ad opera del Consorzio acque Forli'-Ravenna e' stata realizzata la diga di Ridracoli, un'opera idraulica il cui costo totale supera i seicentocinquanta miliardi, finanziata da Stato, regione e comuni; le opere, rispetto al progetto iniziale, hanno avuto aumenti notevoli e sproporzionati, la cui rispondenza alle effettive esigenze costruttive o ad altre legittime motivazioni di carattere tecnico o finanziario non e' affatto dimostrata; fra le tante voci delle opere da verificare con attenzione sono da citarsi quelle relative al reperimento ed al trasporto degli inerti. In particolare, il progetto originario della diga di Ridracoli prevedeva l'utilizzo degli inerti della Ripa della Moia in comune di Verghereto; in una relazione della giunta regionale del gennaio 1977 si legge: "accurate valutazioni di ordine tecnico-economiche hanno indotto l'impresa a proporre al consorzio l'utilizzo dei materiali del fiume Marecchia con trasporto lungo la strada statale n. 310 del Bidente"; secondo quanto risulta dalla medesima relazione il Consorzio acque ha, a quel tempo, potuto stabilire, in accordo con l'impresa un'economia valutata in lire 425.000.000, derivante dalla scelta del materiale proveniente dal fiume Marecchia ma dagli atti della camera di commercio risulta che nel periodo dell'appalto il prezzo dei noli crebbe del 90 per cento circa, piu' di 2 volte rispetto le province vicine, cosi' come in uguale misura aumentarono inspiegabilmente tutti gli altri prezzi d'impresa. I predetti lavori risultano finanziati in parte dallo Stato, in parte dalla regione Emilia-Romagna, in parte dai comuni consorziati. Le ditte esecutrici sono un consorzio di imprese costituito fra la CMC di Ravenna, la COGEFAR e la Lodigiani -: quali iniziative si intendano adottare per vigilare come siano stati spesi i soldi pubblici per la realizzazione dell'opera in parola e per verificare la congruita' della spesa e le modalita' con cui essa e' stata determinata; ed in particolare se sia noto a quanto ammontassero i prezzi unitari d'appalto degli inerti provenienti dalla Moia previsti in capitolato; quali fossero i costi chilometrici dei trasporti dalla Moia a Ridracoli; quale fosse il costo totale degli inerti desunto dal contratto d'appalto; quale fosse il costo totale dei trasporti dalla Moia a Ridracoli; quale fosse il costo unitario degli inerti del Marecchia proposto dall'impresa e accettato dal consorzio; quale fosse il costo unitario dei trasporti dal Marecchia a Ridracoli; quale sia stato il costo totale e finale degli inerti del Marecchia e quale sia stato il costo totale finale dei trasporti dal Marecchia a Ridracoli; se vi siano stati i risparmi di lire 425 milioni circa indicati nella citata relazione regionale; quali siano state le opere di sistemazione e manutenzione della strada statale n. 310 del Bidente dovute al passaggio dei camion trasportanti gli inerti, quali siano stati i costi relativi e da chi siano stati sopportati. (4-09564)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.