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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09573 presentata da BONOMO GIOVANNI (REPUBBLICANO) in data 19930113

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la circolare del 24 novembre 1992 dell'articolo 4, comma 7, legge 4 febbraio 1991 da un lato ribadisce la piu' ampia possibilita' di esercitare attivita' libero-professionale ai medici dipendenti delle unita' sanitarie locali mentre dall'altro precisa che l'incompatibilita' si deve applicare non solo ai rapporti convenzionali regolati dall'articolo 48 della legge n. 833 del 1978 ma anche ai rapporti di consulenza previsti dall'articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 761 del 1979 e dagli articoli 84, 85 e 86 del decreto del Presidente della Repubblica n. 270 del 1987 -: 1) se sia compatibile un rapporto di consulenza (ai sensi degli articoli di cui ai decreti del Presidente della Repubblica n. 761 del 1979 e n. 270 del 1987), quando questa viene richiesta alla USL da cui il medico dipende da un'altra USL; 2) se sia compatibile un rapporto di consulenza tra un medico ospedaliero con una struttura privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. Si fa rilevare che tali consulenze specialistiche, prestate da medici ospedalieri che svolgono generalmente la loro fondamentale attivita' in un grande ospedale, risolvono molti problemi di diagnostica e di terapia in piccoli ospedali dove non sarebbe ne' giusto ne' possibile avere, in pianta stabile, nell'organico del personale uno specialista che invece puo' - recandosi solo saltuariamente in quel presidio ospedaliero - risolvere molti delicati problemi con un notevole risparmio finanziario. La soppressione di tali consulenze provochera' inevitabilmente la chiusura di molte importanti attivita' sanitarie arrecando gravi danni ai cittadini. (4-09573)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.