Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00118 presentata da PRATESI FULCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930114
La XIII Commissione, premesso che l'Insegar (Fenoxycarb), pesticida utilizzato in agricoltura per il controllo di svariati insetti quali termiti, formiche, cocciniglie e soprattutto lepidotteri dei frutteti, nella primavera del 1992 e' stato sospeso cautelativamente su tutto il territorio nazionale con ordinanza del Ministero della sanita' perche' causa di ingenti danni economici a carico della gelsibachicoltura; preso atto che il Fenoxycarb non solo e' il responsabile della mancata filatura dei bachi da seta e della moria primaverile di api, ma anche della scomparsa di un gran numero di insetti appartenenti alla fauna selvatica. Esso e' uno di quegli antiparassitari, ritenuti per lungo tempo rispettosi dell'ambiente e innocui per la salute umana e per la vita selvatica, che agiscono alterando gli equilibri ormonali degli insetti. In particolare l'azione di questo insetticida si svolge, oltre che sulla metamorfosi, anche sullo sviluppo embrionale (ovicida), sulle ninfe e sugli adulti; preso atto che ricerche eseguite da vari istituti universitari hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, che: 1) il Fenoxycarb e' in grado di bloccare la filatura dei bachi da seta a dosi infinitesimali, dell'ordine di 100.000 molecole; 2) la sola deriva del prodotto irrorato nei frutteti basta a produrre effetti nefasti negli allevamenti dell'insetto e che sono state trovate sulle foglie dei gelsi, anche molto lontane dalle zone irrorate, tracce del pesticida in quantita' piu' che sufficienti ad impedire la metamorfosi dei bachi da seta; 3) sono stati accertati, a carico di questo insetticida, danni di diversa gravita' a carico delle api e di altri imenotteri e ditteri impollinatori; 4) il Fenoxycarb e' letale, alle concentrazioni trovate in natura per fenomeni di deriva, anche per le larve delle farfalle selvatiche, provocando effetti nocivi quali i tentativi di mute sovrannumerarie o mortalita' accompagnata ad orribili deformazioni negli stadi di prepupa e pupa; 5) tale prodotto e' altamente tossico per i pesci al punto da esserne vietato l'uso in acqua. Non vanno dimenticati inoltre i danni indiretti a tutti i vertebrati insettivori a causa dello sterminio non selettivo ma totale degli insetti; ritenendo quindi che l'uso dell'Insegar, causando la rottura della catena alimentare, sconvolga un equilibrio ambientale con conseguenze elevate su attivita' produttive e turistiche, impegna il Governo a revocare l'autorizzazione alla produzione, alla vendita e all'utilizzo del prodotto Insegar e di qualsiasi altro prodotto ad azione ormonale simile. (7-00118)