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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09626 presentata da GASPARRI MAURIZIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle finanze e del tesoro. - Per sapere: se risponda al vero che nel Bilancio dello Stato 1993 sia iscritta alle entrate la voce bollo auto per un valore di 3.550 miliardi di lire, che a partire da quest'anno e' invece di spettanza delle regioni; se risponda al vero cio' che risulta da notizie di stampa e cioe' che tale circostanza sarebbe stata rilevata dai tecnici della CEE chiamati ad esprimere una valutazione sulla concessione di un prestito all'Italia da parte della Comunita' europea; se risponda al vero che questo grave errore del Governo italiano abbia reso difficoltose le trattative per la concessione del prestito; chi sia responsabile di tale grave errore. (4-09626)

Nel rispondere all'interrogazione indicata in oggetto, si fa presente che nella legge 23 dicembre 1992, n. 501 recante disposizioni per la formazione del bilancio dello Stato per l'esercizio 1993, nello stato di previsione dell'entrata risulta iscritto un importo di lire 770 miliardi a titolo di tasse automobilistiche, tassa speciale per i veicoli azionati con gas metano e gpl e sovrattassa annuale sugli autoveicoli azionati con motore diesel, importo che recepisce gli effetti dell'attribuzione alle regioni a statuto ordinario, a decorrere dal 1993, delle citate tasse ai sensi della legge 23 ottobre 1992, n. 421. Per quanto concerne, in particolare, le notizie di stampa in ordine alla duplicazione nel conto di cassa del settore statale delle relative entrate, che sarebbe stata rilevata dai tecnici della comunita', si fa presente che la circostanza e' stata chiarita in sede CEE e FMI. In proposito e' stato precisato che il trasferimento alle regioni delle tasse automobilistiche e' stato pari a 3.500 miliardi. Peraltro, tale importo e' stato contabilizzato soltanto come riduzione di spesa per trasferimenti ma non determinava alcun effetto sul fabbisogno del settore statale in quanto si trattava di una mera partita di giro. L'attribuzione alle regioni delle tasse automobilistiche nonche' l'ampliamento dell'autonomia impositiva degli enti locali (istituzione dell'ICI), determina una riduzione dei trasferimenti erariali al comparto degli enti territoriali di miliardi 12.300, di cui 3.500 interessanti le regioni e 8.800 gli enti locali; l'acquisizione dell'INVIM all'Erario, compensa la perdita di gettito dovuta al trasferimento delle tasse automobilistiche alle regioni. Il Ministro del tesoro: Barucci.



 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.