Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09648 presentata da PIERONI MAURIZIO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930114
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: con provvedimento pubblicato sul Bollettino commerciale n. 23 del 1^ dicembre 1992 dell'Ente ferrovie dello Stato si dispone, con decorrenza immediata, la soppressione del trasporto a carro completo nella stazione di Matelica, sulla linea Albacina-Civitanova Marche (provincia di Macerata); attuando questa decisione, nessun altro impianto posto sulla gia' citata linea puo' ricevere merci a carro completo, per cui si viene a privare di un servizio indispensabile un vasto comprensorio dell'entroterra marchigiano, con conseguenze che hanno ripercussioni sulla sua intera economia; a causa di analoghi provvedimenti che hanno interessato altre stazioni, Matelica serve, oltre ad importanti situazioni produttive locali, anche altre realta' di Castelraimondo, Camerino e S. Severino Marche, per cui tale disabilitazione non fa che aggravare la circolazione stradale gia' di per se' caotica e pericolosa; appaiono del tutto ingiustificate le ragioni di risparmio addotte per motivare le disposizioni in oggetto, visto che il personale di stazione e' comunque presente per altre incombenze e che quello di macchina viaggiante viene utilizzato promiscuamente alle esigenze della stazione di Melano Marischio; i comuni interni del Maceratese disposti lungo la linea ferroviaria stanno sopportando considerevoli oneri finanziari finalizzati alla soppressione dei passaggi a livello, oneri che diventano difficilmente giustificabili agli occhi della comunita' a fronte del continuo taglio dei servizi da parte delle Ferrovie dello Stato -: se il Ministro intenda intervenire per promuovere la revoca da parte delle Ferrovie dello Stato del provvedimento in questione che - senza giustificazioni plausibili - limita pesantemente la funzionalita' di una linea ferroviaria che da oltre un secolo rappresenta elemento insostituibile della rete di comunicazione nella provincia di Macerata, promuove l'aumento del trasporto merci su gomma, in un'area dove la viabilita' stradale non e' assolutamente attrezzata per il traffico pesante, e finisce per penalizzare l'economia dell'intero comprensorio dell'alta valle del Potenza. (4-09648)
La Societa' Ferrovie dello Stato S.p.A. fa sapere che nel quadro di una ristrutturazione organizzativa, mirata alla razionalizzazione del traffico merci mediante la concentrazione dei trasporti sui principali scali della rete, anche nell'ottica di una riduzione dei costi di esercizio, e' in corso la disabilitazione - dal servizio merci a carro - di quelle stazioni interessate da un modesto volume di traffico, che si collocano su un piano decisamente marginale nella scala di produttivita' del servizio o che, pur non presentando un modesto volume di traffico, presentano delle particolarita' per cui e' piu' conveniente concentrare il traffico stesso in scali limitrofi per i quali ricorrano migliori condizioni di economicita'. In ambito ferroviario il parametro di produttivita' preso a base per il mantenimento dell'abilitazione e' di almeno 700 carri/anno. Per quanto attiene alla stazione di Matelica, le ferrovie dello Stato fanno presente che la produttivita' di questo impianto e' stata rispettivamente di 292 carri nel 1989, di 302 nel 1990, di 360 nel 1991 e di 569 nel 1992. Il traffico svolto nell'impianto in oggetto e' in prevalenza attribuibile a trasporti effettuati dalla Soc. Merloni (circa 270 carri). Questa Societa' veniva servita nella stazione di Matelica, per la terminalizzazione, dalla stessa ditta che ora la serve, senza pregiudizio economico, nella stazione di Fabriano. Cio' ha consentito di effettuare una concentrazione di traffico sullo scalo di Fabriano in adempimento al programma di razionalizzazione del traffico merci in atto. A fronte di quanto sopra, le Ferrovie rappresentano che la stazione in argomento e' stata disabilitata dal servizio merci a carro a far data dall'1.12.1992 (Bollettino Commerciale delle ferrovie dello Stato n. 23/92). Il Ministro dei trasporti: Costa.