Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09593 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per conoscere quali motivi impediscano la definizione delle seguenti pratiche di pensione di vecchiaia in convenzione con gli USA: 1) Emanuele Savino, nato il 25 dicembre 1926, pratica n. 16659 dell'INPS di Potenza; 2) Maria Di Fato, nata il 30 settembre 1928, pratica n. 25510 dell'INPS di Potenza; 3) Giovanni Cerici, nato il 13 maggio 1924 a Ripi (FR) in Italia residente a Velletri (Roma); 4) Umberto Mancini, nato il 2 luglio 1931 a Salerno. (4-09593)
Con riferimento all'interrogazione presentata dalla S.V. onorevole l'INPS ha comunicato quanto segue. La pratica del signor Emanuele Savino non puo' essere definita in quanto il predetto, sebbene ripetutamente sollecitato dalla sede INPS di Potenza, non ha mai fatto pervenire quanto indispensabile per la trattazione della sua pratica. Infatti, per poter trattare la domanda con gli USA, occorre il Formulario USA/IT/1, - richiesto all'interessato tramite l'Organismo assicurativo estero di Baltimora in data 18.5.87 e successivi solleciti. Lo stesso non ha neanche prodotto, sebbene sollecitato, la documentazione per poter definire la sua domanda in convenzione con la Germania. La domanda di pensione di vecchiaia della signora Marta di Fato e' stata, invece, respinta in quanto la predetta non risulta assicurata in USA e per il periodo dall'1.9.62 al 31.8.63 risultano versati in Italia n. 29 contributi settimanali in luogo dei 780 richiesti per il diritto alla prestazione. L'Istituto ha, poi, fatto presente che non risulta, presso le SAP di Roma, la pratica di pensione di vecchiaia del signor Giovanni Cerici, ne' da ricerche effettuate tramite terminale il Cerici risulta in carico ad altre Sede dell'Istituto. Infine, la Sede Regionale INPS di Napoli, in data 22.10.92, ha respinto la domanda di pensione di vecchiaia del signor Umberto Mancini esaminata in collegamento con gli organismi assicuratori degli USA, in quanto lo stesso non risulta assicurato obbligatoriamente. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Giugni.