Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09598 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che si registra ad Altamura (Bari) un grave e preoccupante stato di crisi alla FIAL srl, fabbrica di infissi e affini, nonche' un gravissimo stato di tensione tra il datore di lavoro e i prestatori di lavoro, atteso che cento lavoratori con i relativi nuclei familiari rischiano di rimanere senza posto di lavoro e senza alcuna fonte di reddito - quali iniziative opportune il Ministro intenda assumere per risolvere la situazione denunziata. (4-09598)
Lo stato di agitazione delle maestranze della FIAL s.r.l. di Altamura (BA) e' cessato con la conclusione dell'accordo sindacale del 15.1.1993, siglato nella sede dell'Ufficio provinciale del Lavoro di Bari. La vertenza collettiva cosi' composta era insorta dopo che l'azienda, con un organico di 96 dipendenti, aveva intimato ai lavoratori il licenziamento per cessazione di attivita'. I punti essenziali dell'accordo, sottoscritto anche dalla S.p.A. FIAL 2000, sono i seguenti. La FIAL s.r.l. ha revocato i licenziamenti; la FIAL 2000 S.p.A. ha assunto l'impegno di assorbire gradualmente l'intero organico della s.r.l. FIAL. Sessantuno lavoratori, individuati d'accordo con le organizzazioni sindacali, sono stati gia' assunti con passaggio immediato e diretto in data 18.1.1993. I rimanenti saranno collocati in mobilita'; la S.p.A. FIAL 2000 provvedera' al loro assorbimento in due fasi: una parte (20 unita') sara' assunta entro il 31.12.1993, l'altra entro il 30.6.1994. E' stato stabilito che l'individuazione dei lavoratori da assumere entro le predette scadenze sara' effettuata di comune accordo dall'azienda e dalle organizzazioni sindacali, tenendo presente la qualifica del lavoratore e, a parita' di qualifica, la rispettiva situazione familiare. La Soc FIAL 2000 si e' altresi' impegnata nei confronti dei lavoratori che verranno assunti entro il giugno 1994 a corrispondere, durante il secondo anno di mobilita', una integrazione della relativa indennita' pari al 20 per cento. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Giugni.