Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09618 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno. - Per conoscere - premesso che: con decreto ministeriale 6 ottobre 1992 e' stata disposta la corresponsione del trattamento di integrazione salariale a favore dei lavoratori della Sas CDR - Assembling di Antonio Roncone in servizio presso gli stabilimenti di S. Marco Evangelista (Caserta) dal 25 febbraio 1991 al 26 novembre 1991 per "crisi aziendale - CIPI 12 agosto 1992" -: quali siano i problemi evidenziati dalla crisi aziendale, anche quanto all'organico, ed i modi individuati per risolverli; se alla scadenza della CIG ne sia stata richiesta la proroga e - ove tutto sia tornato alla normalita' - se il numero dei lavoratori in servizio, dopo la conclusione della CIG, sia aumentato o diminuito; se la Sas CDR - Assembling di Antonio Roncone abbia mai richiesto ed ottenuto agevolazioni, incentivi o finanziamenti pubblici a valere sulle leggi per l'intervento ordinario o per quello straordinario dello Stato nel Mezzogiorno e per quali importi. (4-09618)
La SAS CDR Assembling, con stabilimento in San Marco Evangelista (Ce), ha fruito della cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi aziendale, ai sensi della legge n. 675 del 1977, per il periodo dal 25 febbraio 1991 al 28 novembre 1991, a seguito di delibera CIPI del 12 agosto 1992. In data 29 novembre 1991 la societa' e' stata dichiarata fallita dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, di conseguenza ai lavoratori sospesi e' stata concessa la cassa integrazione guadagni straordinaria dalla data del fallimento fino al 29 novembre 1992, ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 223 del 1991. A decorrere dal 28 novembre 1992, i 57 lavoratori gia' alle dipendenze della ditta sono stati inseriti nelle liste di mobilita', regolarmente approvate dalla commissione regionale per l'impiego con delibera del 22 settembre 1993. Si fa presente infine, che l'azienda, la quale non ha mai beneficiato di agevolazioni, incentivi o finanziamenti a carico dei fondi destinati all'intervento nel Mezzogiorno, ha fruito nell'anno 1990 di sgravi contributivi e della fiscalizzazione degli oneri sociali, rispettivamente per lire 112.575.000 e lire 32.927.000. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Giugni.