Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09614 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno. - Per conoscere -- premesso che: con decreto ministeriale 6 ottobre 1992 e' stata disposta la corresponsione del trattamento di integrazione salariale a favore dei lavoratori della Srl FIAN in servizio presso gli stabilimenti di Pozzuoli (Napoli) dal 2 aprile 1990 al 7 febbraio 1992 per "crisi aziendale - CIPI 12 agosto 1992"; quali siano i problemi evidenziati dalla crisi aziendale, anche quanto all'organico, ed i modi individuati per risolverli; se alla scadenza della CIG ne sia stata richiesta la proroga e - ove tutto sia tornato alla normalita' - se il numero dei lavoratori in servizio, dopo la conclusione della CIG, sia aumentato o diminuito; se la srl FIAN abbia mai richiesto ed ottenuto agevolazioni, incentivi o finanziamenti pubblici a valere sulle leggi per l'intervento ordinario o per quello straordinario dello Stato nel Mezzogiorno e per quali importi. (4-09614)
Per quanto di competenza si risponde all'interrogazione presentata dalla S.V. onorevole. La S.r.l. F.I. AN, con stabilimento in Pozzuoli (NA), ha fruito della cassa integrazione guadagni straordinaria, per crisi aziendale, dal 2 aprile 1990, al 7.2.1992. L'intervento della CIGS ha riguardato 21 lavoratori su un organico complessivo di 23 unita'. Dal 24.7.1992 sono stati collocati in mobilita' 14 lavoratori, inseriti nell'apposita lista approvata dalla CRI della Campania nella seduta dell'1.2.1992. La data si e' avvalsa di sgravi contributivi e della fiscalizzazione degli oneri sociali, ponendo a proprio credito - a questo titolo - nell'anno 1992 rispettivamente le somme di L. 80.498.000 e di L. 36.562.000. Risulta, inoltre, all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale un insoluto contributivo in relazione al quale sono in corso i conseguenti provvedimenti. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Giugni.